Terme di Caramanico, incursioni negli immobili abbandonati: il sindaco chiede interventi urgenti

Due video pubblicati su YouTube tra luglio e settembre, che documentano l’accesso agli immobili dell’ex stabilimento termale La Salute e del Réserve Hotel Terme di Caramanico, hanno spinto il sindaco Franco Parone a chiedere un intervento urgente al curatore fallimentare delle strutture. I filmati, diffusi da un canale dedicato all’esplorazione di luoghi abbandonati con oltre 17mila iscritti, hanno superato complessivamente le 45mila visualizzazioni. Le immagini mostrano l’autore mentre percorre gli ambienti degli edifici, illustrandone le condizioni.

Il primo cittadino ha inviato una comunicazione formale al curatore fallimentare per segnalare gli accessi non autorizzati e sollecitare la messa in sicurezza degli immobili. Secondo Parone, la diffusione dei video potrebbe favorire ulteriori intrusioni, con il rischio di incidenti e atti vandalici. Il sindaco ha inoltre evidenziato che le strutture presentano ancora varchi aperti e facilmente accessibili, già segnalati in precedenza, chiedendo l’adozione di misure per impedirne l’ingresso.

La vicenda si inserisce nel quadro della procedura fallimentare relativa agli immobili termali. Il 13 ottobre si è conclusa senza offerte la nona asta per la vendita delle strutture. Parone ritiene che l’assenza di manifestazioni di interesse sia legata a una valutazione economica non adeguata e ha chiesto di procedere rapidamente alla pubblicazione di un nuovo avviso di vendita, evitando ulteriori ritardi. Il sindaco ha richiamato anche la necessità di tutelare il valore degli immobili nell’interesse dei creditori.

Un elemento che potrebbe incidere sulle prospettive di riapertura delle terme è rappresentato dal bando regionale per l’assegnazione in concessione delle acque termali, al quale sono risultati ammissibili due richiedenti. Secondo il sindaco, l’eventuale assegnazione potrebbe favorire la ripresa delle attività, subordinata tuttavia alla disponibilità degli immobili. Parone, anche in qualità di creditore, ha quindi sollecitato il curatore a valutare tutte le soluzioni procedurali utili ad accelerare la vendita e a evitare un ulteriore deprezzamento delle strutture.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Chieti, dal Ministero della Cultura 2,7 milioni per il Teatro Marrucino

Il Ministero della Cultura ha formalizzato un finanziamento di 2 milioni e 700mila euro destinato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *