Jonas Vingegaard ha vinto in solitaria la settima tappa del Giro d’Italia 2026, da Formia al Blockhaus, primo arrivo in salita di questa edizione. Il capitano della Visma ha attaccato a 5,5 chilometri dal traguardo, staccando gli avversari lungo la salita finale.
Felix Gall ha chiuso al secondo posto a 13 secondi dal vincitore. Più indietro Jai Hindley, Giulio Pellizzari e Ben O’Connor, tutti oltre il minuto di ritardo. Giulio Ciccone ha concluso settimo.
La maglia rosa Afonso Eulalio ha perso oltre tre minuti da Vingegaard, ma ha conservato il primato in classifica generale grazie al vantaggio accumulato nelle tappe precedenti. La salita finale del Blockhaus, lunga 13,6 chilometri con pendenza media dell’8,4% e punte del 14%, ha rappresentato il primo test d’alta quota della corsa.
“L’Abruzzo e il ciclismo sono fratelli gemelli”, ha dichiarato il presidente della Regione Marco Marsilio prima dell’arrivo della tappa, sottolineando la vocazione del territorio per le due ruote.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione