Il Pescara retrocede in Lega Pro dopo il pareggio per 1-1 con lo Spezia allo stadio Adriatico. Ai biancazzurri serviva una vittoria e la contemporanea sconfitta del Bari per agganciare i playout, ma i pugliesi hanno vinto 3-2 a Catanzaro e si sono guadagnati gli spareggi salvezza. In Lega Pro scendono Pescara e Spezia: i biancazzurri dopo un solo anno in Serie B, i liguri dopo 14 stagioni.
La squadra di Gorgone passa in vantaggio al 9’ con Faraoni, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel primo tempo il Pescara ha mantenuto il controllo della gara, mentre dagli altri campi arrivavano le notizie del vantaggio e poi della rimonta del Bari a Catanzaro. Nella ripresa lo Spezia ha trovato il pari al 73’ con Artistico, su assist di Lapadula, dopo un’azione nata da un errore difensivo dei biancazzurri.
Prima del gol del pareggio, lo Spezia si era visto annullare una rete di Sernicola al 50’ dopo il controllo Var, per fuorigioco attivo di Bonfanti. Con il passare dei minuti, dagli spalti sono arrivati petardi e cori di contestazione nei confronti del presidente Daniele Sebastiani. Il Pescara chiude il campionato all’ultimo posto, alle spalle dello Spezia per effetto degli scontri diretti.
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