Istat, nel 2021 cala la produttività del lavoro ma cresce quella del capitale

Nel 2021 il valore aggiunto dei settori produttori di beni e servizi di mercato è in decisa crescita (+8,5% in volume) dopo la marcata flessione registrata nel 2020. Anche la produttività dei fattori di produzione, secondo i dati dell’Istat, segue una simile evoluzione, ad eccezione della produttività del lavoro (valore aggiunto per ora lavorata) che diminuisce dello 0,7% per effetto di un aumento delle ore lavorate maggiore dell’incremento del valore aggiunto.

Nel periodo più recente (2014-2021), la produttività del lavoro in Italia è aumentata dello 0,6%, in media annua, al di sotto della media Ue27 (+1,3%). La dinamica è risultata inferiore a quella della Germania (1,2%), ma superiore a quelle di Francia (+0,4%) e Spagna (-0,2%).

La produttività del capitale (rapporto tra valore aggiunto e input di capitale) cresce del 7,7%, dopo il -10,7% del 2020. Alla crescita del valore aggiunto contribuisce anche l’incremento della produttività totale dei fattori (+2%), dopo il calo nel primo anno di pandemia (-1,2% nel 2020). La disponibilità di dati per Paese su valore aggiunto e ore lavorate per attività economica, di fonte Eurostat, consente di effettuare confronti internazionali per la sola produttività del lavoroi. I risultati mostrano, complessivamente, la persistenza di un ampio differenziale negativo nella dinamica della produttività del lavoro dell’Italia rispetto alle altre economie europee. Nel periodo 1995-2021, la crescita media annua della produttività del lavoro in Italia (+0,4%) è stata decisamente inferiore a quella registrata nel resto d’Europa (+1,5% nell’Ue27). Tassi di incremento più in linea con la media europea sono stati registrati dalla Francia (1,2%) e dalla Germania (1,3%). Anche per la Spagna il tasso di crescita (+0,4%) è più basso della media europea e analogo a quello dell’Italia. Il divario rispetto alle altre economie europee è risultato particolarmente ampio in termini di evoluzione del valore aggiunto. In Italia, nel periodo 1995-2021, la crescita media annua è stata dello 0,6%, molto inferiore alla media della Ue27 (+1,7%). Le ore lavorate, al contrario, hanno registrato variazioni complessivamente molto limitate: -0,1% in Germania, +0,1% in Italia, +0.5% in Francia. Solamente la Spagna, tra i principali paesi europei, ha segnato una crescita più accentuata (+1,0%).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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