Pubblica Amministrazione, il 49 per cento ha tra 50 e 59 anni

Negli enti locali la fascia 50-59 compone il 49% degli assunti. In 4.384 Comuni italiani non è assunto personale under 35. Rappresentano la metà del personale in solo 31 amministrazioni su circa 8mila. E’ quanto emerge da uno studio della Fondazione OpenPolis. Secondo l’elaborazione di OpenBDAP, i lavoratori nel settore pubblico con meno di 30 anni sono circa il 4,7% del totale mentre quelli tra i 30 e i 39 solo il 13,3%. Pur trattandosi di dati risalenti al 2020, per via del blocco delle assunzioni rappresentano una fotografia molto attuale. La fascia con più assunti è quella tra i 50 e i 59 anni, che compongono poco meno del 40% dei lavoratori nella pubblica amministrazione. Sono dinamiche che si possono rivedere anche all’interno degli enti locali, ovvero chi lavora nelle province e nei Comuni. Anche per quel che riguarda gli enti locali, le persone tra i 50 e i 59 anni rappresentano il gruppo di occupati maggiore. Sono all’incirca 162mila e compongono la metà dei lavoratori. Seguono i lavoratori con età comprese tra i 40 e i 49 (circa 87mila, il 24%) e chi supera i 60 (78mila, 22%). Valori minori invece per i più giovani. Sono 29mila quelli che ricadono nella fascia 30-39 e sono l’8% degli occupati. Ancora più basso il dato per chi non ha raggiunto i 30 anni: 4.655 lavoratori che compongono poco più dell’1% degli impiegati nel settore. Focalizzandosi sui comuni, Istat ha rilevato che nel 2020 sono 346.762 gli impiegati nel comparto, circa il 10,2% del personale dipendente della pubblica amministrazione. In 31 amministrazioni su quasi ottomila, il personale che ha meno di 35 anni compone il 50% della forza lavoro, nei restanti riporta un valore inferiore. Nei capoluoghi italiani, quello con più giovani assunti è Cuneo (11% del personale), a cui seguono Sondrio e Catanzaro, entrambi al 10%. Questi sono gli unici capoluoghi in cui l’incidenza è superiore al 10%. Sono invece 16 quelli in cui il valore è fermo allo 0%: Rieti, Caserta, Salerno, Foggia, Andria, Brindisi, Cosenza, Reggio di Calabria, Trapani, Palermo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Nuoro. Tranne Rieti, sono tutti comuni del mezzogiorno.   Sono 21 i comuni italiani in cui tutti i lavoratori hanno meno di 35 anni: Cintano, San Ponso e Varisella (Torino), Olcenego, Rassa e Rimella (Vercelli), Caprauna e Niella Belbo (Cuneo), Celle Enomondo e Cerreto d’Asti (Asti), Cavature e Guazzora (Alessandria), Olivetta San Michele (Imperia), Duno (Varese), Trezzone (Como), Ornica (Bergamo), Palmiano (Ascoli Piceno), Ateleta e Collepietro (L’Aquila), Villafonsina (Chieti) e Parlasco (Lecco).

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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