Disinnescato l’ordigno bellico trovato a Miglianico

Disinnescato l’ordigno risalente al secondo conflitto mondiale trovato a Miglianico. Il Centro coordinamento soccorsi (Ccs), convocato alla Prefettura di Chieti e presieduto dal prefetto Gaetano Cupello, con la partecipazione dell’11° Reggimento Genio guastatori di Foggia, ha autorizzato l’inizio delle operazioni di despolettamento dell’ordigno di 250 libbre, oltre 113 chilogrammi, trovato sulla strada comunale Carrareccia il 22 luglio a Miglianico.

Le operazioni di disinnesco sono terminate con successo alle ore 9.25. Ad esse ha fatto seguito un intervallo di saturazione di 30 minuti. Alle 10.13 l’ordigno, una volta distrutto il detonatore, è stato caricato sui mezzi dell’esercito per essere trasportato nella cava Belfiore, a Canosa Sannita, scortato da una colonna di mezzi della polizia stradale, dei carabinieri, dell’Esercito, dei vigili del fuoco, della Croce rossa militare e del 118. Alle 10.25, la colonna è partita ed è stato autorizzato il rientro della popolazione evacuata.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Fondi sanità, Radica (ALI Abruzzo) chiede incrementi per le aree interne

“Che vi sia un incremento di risorse per la sanità dell’Abruzzo in virtù della particolare …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *