Gdo, Mediobanca: stima +1,3%

Nel 2022, il settore della Distribuzione Moderna in Italia – che include le aziende della Gdo considerate più organizzate e innovative – dopo la pausa del 2021 (-0,1% sul 2020 secondo i dati preliminari), dovrebbe avanzare dell’1,3%. Lo prevede l’Area Studi Studi di Mediobanca che ha presentato nuova edizione dell’Osservatorio sulla Gdo italiana e internazionale. Secondo lo studio, nel 2021 la concentrazione del mercato italiano è rimasta stabile: la market share dei primi cinque retailer è pari al 57,6%, restando al di sopra di quella della Spagna (56,4%), ma lontana da Francia (78,6%), Gran Bretagna (75%) e Germania (73,4%). Continua la crisi delle grandi superfici: gli ipermercati perdono quota passando dal 32,6% del mercato nel 2007 al 26,5% del 2021, incalzati dai discount (21,7%) più che raddoppiati dal 2007 (9,5%) e attesi al 24,6% nel 2023, con performance in termini di vendite per mq sempre più vicine a quelle dei supermercati (6.070 euro per mq vs 6.240 nel 2020) che restano i veri dominatori del mercato (43,1% del mercato nel 2021). Il perdurare dell’inflazione ha favorito la ripresa della pressione promozionale che ha raggiunto nel I semestre 2021 il 27,9% dopo essere calata al 26,5% nel 2020, e ha acuito la competizione verticale tra i retailer e i fornitori di beni di largo consumo che presentano una diversa marginalità. Sempre nel 2021, Conad detiene la maggiore quota di mercato con il 15%, seguita da Selex al 14,5% e dalle Coop al 12,3%. Nel 2011 le Coop erano il primo gruppo con il 15,3%, seguite da Conad al 10,6% e da Selex all’8,1%

Tutto ciò, secondo l’Osservatorio di Mediobanca sulla Gdo, dopo che il 2020 è stato “un anno eccezionale”, con le vendite degli operatori italiani che hanno registrato un aumento del 5,7% rispetto al 2019 e +10,9% sul 2016 (+2,6% medio annuo). Il Roi del sistema nel 2020 ha toccato il 5,6% dal 4,8% medio del 2016-2018. La crescita al 9% della Distribuzione Organizzata ha rappresentato un riavvicinamento alla media 2016-2018 (8,9%) dopo il calo del 2019 (8,1%); recupero che non è riuscito ai Discount, in aumento dal 17,3% del 2019 al 17,5% del 2020 ma al di sotto del valore medio del 2016-2018 (19,7%). E’ proseguito poi il trend positivo della Grande Distribuzione dal 3,4% del 2016-2018 al 4,1% del 2020. Dinamica analoga per l’ebit margin: dal 2% del 2016-2018 al 2,7% del 2020, con la Distribuzione Organizzata in crescita dal 2,6% del 2016-2018 al 3,2%, la Grande Distribuzione dall’1,4% del 2016-2018 al 2% e i Discount dal 4,9% al 5,5%.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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