Barete ha ospitato il convegno di inaugurazione della Mostra Archeologica “I Cammini della Preistoria II” nella Chiesa di San Paolo. L’iniziativa rientra nel progetto omonimo, sostenuto dai fondi Restart e patrocinato dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC) insieme alle Università di Ferrara e Pisa. Il programma, giunto alla seconda edizione, punta a valorizzare il patrimonio preistorico del territorio attraverso una rete di collaborazione tra enti locali, istituzioni scientifiche e realtà associative con l’obiettivo di offrire un viaggio nel tempo tra i reperti della preistoria mettendo in risalto il patrimonio territoriale.
L’edizione 2025 ha coinvolto nuovi Comuni del Cratere – Capitignano, Castelvecchio Subequo, Fontecchio, Montebello di Bertona, Ofena, Rocca di Mezzo e Sant’Eusanio Forconese – oltre ai Comuni già aderenti Barete, Bussi sul Tirino, Carapelle Calvisio e Gagliano Aterno, e al Comune di San Benedetto in Perillis. Tra i relatori sono intervenuti studiosi dell’Università di Ferrara, tra cui Gilberto Marinpietri, Marco Peresani, Jessica D’Andrea e Francesco Garbasi, che hanno illustrato le ricerche sul paleolitico abruzzese e le attività educative e partecipative che caratterizzano il progetto.
Il titolare dell’USRC, Raffaello Fico, ha spiegato il ruolo del Programma Restart nei percorsi di sviluppo collegati alla ricostruzione, sottolineando come l’iniziativa rappresenti un tassello del futuro Ecomuseo dedicato al patrimonio e ai paesaggi d’Abruzzo. La mattinata si è conclusa con la visita alla Mostra Archeologica.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione