Entra nella seconda tappa “Habitat_Residenze d’Artista. Il contemporaneo risiede a L’Aquila”, progetto sostenuto dal Comune dell’Aquila, ideato da MU6 ets aps e curato da Germana Galli e Antonella Muzi. L’iniziativa è inserita nel dossier ufficiale dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
La nuova residenza vede protagonista Sara Ricciardi, artista e designer italiana. Durante il soggiorno all’Aquila, Ricciardi condurrà un ciclo di workshop aperti alla cittadinanza, finalizzati alla realizzazione di un’opera d’arte inedita. L’opera, nata dal confronto con gli abitanti, sarà donata alla città e installata in modo permanente in uno spazio urbano.
Il laboratorio, intitolato “Atlante Aquilano delle Parole Possibili”, è dedicato al linguaggio come strumento di costruzione dell’identità e della realtà. Il percorso prevede dialoghi, esercizi di scrittura e passeggiate psicogeografiche tra le strade dell’Aquila, con l’obiettivo di costruire un lessico condiviso che diventerà un segno tangibile nel tessuto urbano.
Gli incontri sono aperti a cittadini di ogni età e avranno una durata di circa due ore e trenta minuti. I workshop si svolgeranno al Palazzo ONMI, ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, all’Aquila. I posti sono limitati a un massimo di 15 partecipanti per sessione ed è obbligatoria la prenotazione.
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