All’ospedale Val Vibrata, padri in sala operatoria durante il parto cesareo programmato

Dal 1° febbraio l’ospedale Val Vibrata avvierà un progetto che consente ai padri di essere presenti in sala operatoria durante il parto cesareo programmato. L’iniziativa, tra le prime nel centro-sud, rientra nel percorso di umanizzazione dell’assistenza alla nascita anche nei casi di parto chirurgico.

Secondo quanto comunicato dalla Asl di Teramo, le evidenze scientifiche indicano che la presenza del padre durante l’intervento contribuisce a ridurre stress e ansia materna, favorendo un’esperienza del parto più positiva e rafforzando i legami familiari. Il progetto è promosso dalla Uos di Ostetricia e Ginecologia e coinvolge un’équipe multidisciplinare composta da personale ostetrico, anestesisti, pediatri e infermieri del blocco operatorio.

La sperimentazione avrà una durata iniziale di sei mesi, al termine dei quali verranno valutati i risultati e il grado di soddisfazione dell’utenza e del personale. L’accesso del padre in sala operatoria è previsto esclusivamente nei casi di taglio cesareo programmato in anestesia loco-regionale, in assenza di urgenze o emergenze, e subordinato alla valutazione delle condizioni cliniche della madre e del feto, nel rispetto delle procedure e dei protocolli di sicurezza stabiliti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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