Maggio si conferma il mese dei matrimoni e, secondo un’indagine commissionata da Facile it a mUp Research, sempre più coppie scelgono di ricorrere a un prestito per sostenere le spese della cerimonia. In Italia il costo medio di un matrimonio raggiunge i 13.721 euro, cifra che può aumentare sensibilmente in base alle richieste degli sposi. Anche per questo motivo il 21% di chi rinuncia alle nozze lo fa per ragioni economiche.
Secondo le stime di Facile it e Prestiti it, nell’ultimo anno sono stati erogati oltre 400 milioni di euro in prestiti personali destinati a matrimoni e cerimonie. Dall’analisi delle richieste emerge che chi ricorre al finanziamento domanda in media poco più di 8.800 euro, da restituire in cinque anni con rate da circa 175 euro al mese. L’età media dei richiedenti è salita da 39 a 43 anni.
A livello territoriale, il Sud Italia registra il maggior peso di richieste di prestiti per matrimoni. Tra le regioni in cui questa tipologia di finanziamento incide di più sul totale delle domande figurano Campania, Abruzzo, Sicilia e Puglia.
Tra le voci di spesa più rilevanti ci sono gli abiti, che possono costare fino a 8 mila euro per la sposa e 3 mila euro per lo sposo, il catering, con prezzi tra 150 e 250 euro a persona, e gli allestimenti floreali, che possono arrivare a 9 mila euro. A incidere sul budget anche fotografo, musica, bomboniere, auto nuziale e torta, con costi complessivi che possono aumentare sensibilmente il conto finale della cerimonia.
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