Preoccupazione per il futuro degli stabilimenti Baomarc di Lanciano e Atessa è stata espressa dalla Uilm Chieti-Pescara dopo l’incontro che si è svolto nella sede di Confindustria Medio Adriatico con gli esperti nominati nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi aziendale.
Nel corso del confronto è emerso un quadro economico-finanziario delicato, con un’esposizione debitoria complessiva di circa 70 milioni di euro: circa 30 milioni verso istituti bancari cinesi e altri 30 milioni nei confronti dei fornitori. Baomarc, specializzata nelle lavorazioni in acciaio, è fortemente legata al gruppo Stellantis, che rappresenta circa il 95% della produzione aziendale.
Il segretario generale Uilm Chieti-Pescara, Nicola Manzi, ha parlato di una fase critica per l’azienda e ha sottolineato che dalle trattative dipenderanno il futuro industriale del sito e la salvaguardia dei circa 150 lavoratori coinvolti.
Un nuovo incontro tra le parti è previsto il 21 maggio per la definizione del piano industriale, mentre il prossimo appuntamento sulla composizione negoziata è fissato per il 29 maggio.
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