Cisl e Adiconsum Pescara lanciano l’allarme sul progressivo impoverimento di lavoratori e pensionati, legato all’aumento del costo della vita. A intervenire sono Franco Pescara, responsabile della Cisl Pescara, e Alberto Corraro, presidente di Adiconsum Pescara.
Le due organizzazioni richiamano i rincari registrati dall’inizio dell’anno, dall’aumento del diesel al ridimensionamento della riduzione delle accise sulla benzina, fino ai costi di parcheggi, Irpef regionale, pedaggi, servizi balneari, bar e spesa quotidiana. Il quadro viene collegato anche agli ultimi dati nazionali sulle entrate tributarie legate ai consumi, con l’Iva cresciuta del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Cisl e Adiconsum segnalano inoltre le difficoltà nell’accesso alla sanità, con liste d’attesa per esami e visite specialistiche che in alcuni casi superano l’anno, migrazione sanitaria e rinunce alle cure.
Le sigle chiedono un confronto urgente con enti locali, rappresentanti dei lavoratori e associazioni dei consumatori per ridurre i costi della politica e della burocrazia e aumentare stipendi e salari. Sul lavoro, in particolare nel turismo, viene richiamata la necessità di garantire la piena applicazione dei contratti nazionali sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil.
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