Un confronto istituzionale sulla proposta di legge per l’istituzione della Città metropolitana di Pescara si è tenuto a Montesilvano, su convocazione del sindaco Ottavio De Martinis. Al tavolo hanno partecipato parlamentari, amministratori e rappresentanti istituzionali di Montesilvano e Spoltore. Assente il Comune di Pescara, impegnato con il Consiglio comunale.
De Martinis ha confermato il sostegno al progetto, ipotizzando un’area allargata anche a Francavilla, Silvi e San Giovanni Teatino, oltre alla soglia dei 250 mila abitanti necessaria per accedere automaticamente a maggiori fondi e visibilità. La sindaca di Spoltore Chiara Trulli ha richiamato la necessità di una scala sovracomunale per affrontare temi come trasporti e infrastrutture.
Il deputato Giulio Sottanelli, promotore della proposta di legge, ha indicato tra gli obiettivi il rafforzamento della competitività dell’Abruzzo nel medio Adriatico, attraverso pianificazione di area vasta, gestione unitaria dei servizi e nuovi canali di finanziamento.
Nel corso dell’incontro Luciano D’Alfonso ha invitato a definire contenuti e investimenti per il processo di fusione tra i Comuni, mentre Guerino Testa ha espresso sostegno all’idea metropolitana, chiedendo di completare prima il percorso già avviato. Nazario Pagano, presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, ha definito la proposta di grande interesse, evidenziando criticità tecniche e tempi lunghi di approvazione parlamentare.
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