Tra giugno e luglio la quattordicesima garantirà una disponibilità aggiuntiva di 12,4 miliardi di euro ai lavoratori che la ricevono. Secondo un’indagine di Confesercenti e Ipsos, la quota maggiore sarà destinata a vacanze e viaggi, scelta indicata dal 54,8% dei percettori, in aumento rispetto al 48% dello scorso anno.
Cresce anche la quota destinata al risparmio, passata dal 24% al 29%, e quella riservata ai saldi estivi, salita al 21,7%. Il 20,7% utilizzerà la mensilità aggiuntiva per spese legate alla casa, mentre il 17,5% la impiegherà per pagare bollette e rate arretrate, in aumento rispetto al 15% del 2025. Seguono investimenti, spese sanitarie e mutui.
Secondo lo studio, il 69% dei lavoratori prevede di spendere almeno il 40% della quattordicesima entro trenta giorni dal ricevimento, con effetti soprattutto su turismo, commercio e saldi. Tuttavia emerge anche una maggiore prudenza: il 19,7% aumenterà la quota destinata al risparmio e il 19,4% quella per le spese essenziali.
Le difficoltà risultano più accentuate nel Mezzogiorno, dove il 34,3% dei lavoratori prevede di destinare più risorse alle spese essenziali. Tra gli under 35, invece, il 36,8% utilizzerà una quota maggiore della quattordicesima per incrementare i risparmi. Secondo Confesercenti, per oltre nove lavoratori su dieci la mensilità aggiuntiva rappresenta un sostegno concreto per l’equilibrio del bilancio familiare.
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