L’associazione Pescara Brillante, rappresentata dall’avvocato Federica Liberatore, ha contestato formalmente le nuove modalità di conferimento dei rifiuti introdotte al mercato ittico all’ingrosso di Pescara. La nota è stata inviata anche al sindaco Carlo Masci e alla Procura della Repubblica.
La contestazione riguarda la rimozione dei cassoni dal cortile interno e il divieto di conferire cassette di polistirolo e scarti di lavorazione all’interno e all’esterno dell’area mercatale. Secondo l’associazione, il nuovo sistema trasferisce sugli operatori gli oneri organizzativi ed economici dello smaltimento, imponendo il trasporto quotidiano dei rifiuti alle eco-piazzole cittadine.
L’associazione sostiene inoltre che il provvedimento contrasti con il regolamento comunale in materia di gestione dei rifiuti di origine animale e ritiene che il trasporto degli scarti lungo la viabilità urbana possa aumentare il rischio di sversamenti e cattivi odori. Per questo è stata chiesta la sospensione immediata delle nuove disposizioni, la convocazione della Commissione consultiva di mercato e l’istituzione di un tavolo tecnico con il Comune, Ambiente Spa e la Asl di Pescara.
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