Sanità, l’assessore Verì commenta i dati del Rapporto Crea

L’Abruzzo, insieme al Molise, è la regione italiana in cui si registra la quota più alta di cittadini che percepiscono un miglioramento dei servizi sanitari. Il dato emerge dalla quattordicesima edizione del Rapporto Crea Sanità: il 25,9% dei residenti riferisce un innalzamento della qualità del servizio sanitario regionale.

Nel dettaglio, il 35% segnala una maggiore facilità nel reperire i farmaci, il 32% un miglioramento nei ricoveri in residenze, il 30,3% nell’assistenza ospedaliera non programmata e il 26,5% nelle attività di prevenzione. Seguono medicina generale e guardia medica al 24,4%, prestazioni ambulatoriali al 22,5%, ricoveri ospedalieri programmati al 20,6% e assistenza domiciliare al 18,5%.

Il rapporto prende in esame sei parametri: innovazione, equità, sociale, economico-finanziario, appropriatezza ed esiti. Secondo l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, i dati confermano i risultati delle azioni avviate negli ultimi anni, pur evidenziando la necessità di continuare a lavorare su mobilità passiva, ospedalizzazione evitabile per patologie croniche e promozione dei corretti stili di vita.
“Il rapporto Crea – commenta l’assessore Verì – certifica i risultati che le azioni messe in campo in questi anni stanno producendo, grazie alla sinergia tra governo regionale, Dipartimento e Asl. Sappiamo benissimo che in sanità qualunque iniziativa impiega anni a produrre gli obiettivi attesi e ora, finalmente, iniziamo a raccogliere i frutti dei progetti messi in campo. Ci sono ancora criticità, ma ribadisco che la strada intrapresa è quella giusta e adesso anche gli abruzzesi cominciano a percepire il cambio di passo, che è testimoniato anche dai risultati positivi sui Lea (i livelli essenziali di assistenza)”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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