Contro gli sprechi alimentari parte la campagna ‘Eat Me Home’

Coinvolgere tutte le strutture ristorative abruzzesi affinché promuovano l’uso di doggy bag brandizzate nei propri locali incentivando così i clienti a riportare a casa quello che non consumano al ristorante. E’ l’obiettivo della campagna contro lo spreco alimentare “Eat Me Home. Non lasciarmi nel piatto”, promossa dalla Regione Abruzzo – Dipartimento per la Salute e il Welfare, con il patrocinio di Slow Food Abruzzo e Molise. I ristoratori che aderiscono alla campagna ricevono delle doggy bag in due diversi formati in cartone alimentare da usare nelle proprie strutture, una vetrofania per segnalare l’adesione alla campagna, pieghevoli informativi da mettere a disposizione della clientela per spiegare l’iniziativa e tovagliette alimentari sotto piatto da distribuire come gadget ai propri clienti. In totale sono state prodotte 15.000 scatole alimentari (10.000 di un formato e 5.000 dell’altro), 1.000 vetrofanie, 5.000 brochure informative e 5.000 tovagliette americane. 

“In un momento storico di forti disparità sociali ed economiche la lotta allo spreco alimentare gioca un ruolo decisivo nel ridurre l’impatto ambientale della produzione di alimenti e nell’assicurare un’adeguata disponibilità di cibo per le generazioni attuali e future – dichiara Marinella Sclocco, assessore regionale alle Politiche Sociali – In Abruzzo siamo stati lungimiranti anticipando, nel 2016, la legge nazionale con una regionale, ma non è ancora abbastanza”. “Oggi – aggiunge Sclocco – affidare ai ristoratori il compito di farsi portavoce di una buona pratica come quella dell’uso delle doggy bag con i propri clienti è uno strumento fondamentale che abbiamo per vincere questa lotta contro lo spreco e veicolare il ‘valore del cibo che avanza’ ricordandoci che è troppo prezioso per essere lasciato nel piatto”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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