Cronaca

Ecolan Spa presenta la nuova piattaforma ecologica

Una nuova Piattaforma Ecologica, la piu' moderna del Centrosud, che sara' inaugurata il prossimo 27 maggio, e il finanziamento di 8 milioni di euro da parte del ministero per l'Ambiente per la realizzazione di un impianto di trattamento dei rifiuti organici per la produzione di compost di qualita'. Sono i principali argomenti illustrati oggi a Lanciano da Massimo Ranieri, presidente di Ecolan Spa, gestore del servizio integrato rifiuti, con 53 comuni soci, presente il comitato dei sindaci. "Dei 14 milioni di euro assegnati all'Abruzzo dal Ministero, ha detto Ranieri, circa 12 sono stati assegnati a Ecolan grazie a progetti di grande valore. La nuova Piattaforma Ecologica, per la separazione dei rifiuti secchi, ha avuto un finanziamento di 3 milioni e 665 mila euro. Entro il 2018 sara' inoltre operativo l'impianto di trattamento dei rifiuti organici, che ha gia' avuto il parere favorevole del comitato Via, e consentira' anche di abbassare i costi delle tariffe a vantaggio dei Comuni e di conseguenza dei cittadini. Entro il 2017 verra' indetta la gara di appalto europea". Ranieri ha inoltre reso noto le percentuali di raccolta differenziata che Ecolan, nato dalla trasformazione dell'ex Consorzio Comprensoriale Rifiuti, gestisce direttamente per conto di 16 comuni soci. La media, nei primi tre mesi 2017, e' del 77 per cento, con punta massima nel comune di Borrello che ha raggiunto il 91,4 %. Lanciano e' invece al 75%. Di recente Ecolan ha modificato lo statuto per rafforzare il controllo analogo, in materia di affidamento dei servizi in house, dopo che il Tar Abruzzo ha annullato le gare di affidamento in 4 comuni. Ortona ha gia' riaffidato il servizio rifiuti, mentre il consiglio comunale di Lanciano lo approvera' la prossima settimana.

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Oral Cancer Day, a Pescara visite gratuite in centro

Spiegare ai cittadini quanto sia importante curare la loro salute orale e sensibilizzarli alla prevenzione del tumore del cavo orale: con questi obiettivi i professionisti dell'Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) di Pescara saranno in piazza, in occasione dell''Oral cancer day' ed apriranno i propri studi. L'appuntamento con l'undicesima edizione dell'iniziativa e' per sabato, dalle 9 alle 20, in piazza Sacro Cuore, nel capoluogo adriatico. Odontoiatri volontari incontreranno i cittadini e forniranno loro informazioni sulla patologia tumorale della bocca. La campagna di prevenzione proseguira' successivamente, dal 15 maggio al 16 giugno, negli studi dentistici aderenti all'iniziativa, dove verranno effettuate visite di controllo gratuite. L'elenco degli studi sara' fornito sabato. Obiettivo della campagna di sensibilizzazione, spiegano i promotori, e' quello di "aumentare il numero di casi diagnosticati precocemente e quindi ridurre significativamente la mortalita' a cinque anni, che purtroppo oggi risulta essere ancora molto elevata". "Il tumore del cavo orale - dicono all'Andi - purtroppo risulta essere una delle neoplasie piu' diffuse con circa seimila nuovi casi annui, che se diagnosticati precocemente potrebbero essere curati con efficacia terapeutica, con un indice di sopravvivenza dell'80%. La diagnosi precoce rappresenta quindi il primo ed importante 'step' che il dentista ha a disposizione per poterla intercettare ed indirizzare successivamente il paziente presso uno dei centri specializzati di riferimento". Tutte le informazioni sono reperibili contattando il numero verde 800.911202, sul sito www.oralcancerday.it o telefonando alla sede Andi di Pescara, in via Messina 12, al numero 085.294152.

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Ricostruzione a L’Aquila, fissati i rinvii a giudizio per i puntellamenti

Appalti affidati con un presunto giro di tangenti direttamente per puntellare gli edifici danneggiati nel terremoto del 2009, pagamenti gonfiati rispetto ai materiali poi impiegati e richieste di denaro per tacere negli interrogatori ai pm dettagli di alcune vicende illegali scoperte. Per questi motivi il giudice per l'udienza preliminare dell'Aquila Guendalina Buccella ha rinviato a giudizio gli imputati nell'ambito dell'indagine "Redde rationem" della Procura dell'Aquila.

Il processo e' stato fissato per il prossimo 5 ottobre.

L'inchiesta, all'epoca, fece scalpore visto che sui puntellamenti, cioe' la messa in sicurezza degli edifici lesionati dal terremoto, si e' sviluppato un mega appalto di 500 milioni di euro affidati direttamente, senza bando di gara, dai vari enti pubblici. I nove sono accusati a vario titolo in concorso tra loro in abuso d'ufficio, subappalto irregolare, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, corruzione aggravata per un atto contrario ai doveri d'ufficio, estorsione.

Il prossimo 5 ottobre andranno alla sbarra l'ex consigliere e assessore comunale del Pdl Pierluigi Tancredi, Mauro Pellegrini, Giancarlo Di Persio dell'impresa Dipe, impegnata nella ricostruzione, i progettisti Roberto Scimia, Roberto Arduini e Michele Giuliani, Concetta Toscanelli, moglie di Tancredi, l'imprenditrice Daniela Sibilla e il procacciatore d'affari Nicola Santoro. Rinviata a giudizio anche la societa' Dipe, attualmente commissariata dal tribunale. Il gup ha prosciolto da tutte le accuse 5 persone: Mario Di Gregorio, Carlo Cafaggi, Giuseppe Galassi, Simonetta D'Amico e Antonio Lupisella. I cinque escono dall'inchiesta. Non luogo a procedere, ma solo per alcuni capi di imputazione, per alcuni dei nove che a ottobre andranno a processo per altre accuse: Pellegrini, Di Persio, Toscanelli, Sibilla e Arduini. La posizione degli imprenditori Maurizio e Andrea Polisini verra' discussa il prossimo giugno: la loro posizione e' stata stralciata dalle altre in quanto i termini processuali sono stati sospesi per via della loro residenza nel Teramano, nel "cratere" del terremoto 2016

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Megalo’ 2, la societa’ ricorre al Tar contro la bocciatura Via

La societa' Sile Costruzioni ha presentato ricorso al Tar per chiedere l'annullamento previa sospensiva del giudizio con il quale il 24 marzo scorso il Comitato Via della Regione Abruzzo ha bocciato il progetto per la realizzazione a Chieti del centro commerciale noto "Megalo' 2". Nel ricorso, firmato dagli avvocati Giulio Cerceo e Stefano Corsi del Foro di Pescara, si sostiene che non siano valide le motivazioni addotte dal Comitato Via ai fini della valutazione negativa del progetto. Il Wwf e' pronto a costituirsi in giudizio. "Una posizione - dice l'avvocato del Wwf, Francesco Paolo Febbo - che ovviamente non condividiamo, in particolare nel punto nel quale si sostiene che l'intervento edilizio costituisca, come scrivono gli illustri colleghi, una 'naturale' conseguenza dell'attuazione del progetto di messa in sicurezza. Si tratta di cose ben diverse. Ma su questa e altre motivazioni ci esprimeremo in sede processuale. Il Wwf interverra' nella causa presentando una propria memoria a sostegno della legittima e ineccepibile decisione del Comitato Via". 

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Pescara, Cuzzi: Lavagne multimediali in arrivo in 9 scuole cittadine

Cuzzi: “Reperite risorse in bilancio per potenziare la dotazione di  Lavagne Interattive Multimediali nelle scuole comunali. In questi giorni 9 apparati raggiungeranno le classi di destinazione”

“Abbiamo reperito risorse per fornire 9 Lavagne Interattive Multimediali in diverse scuole della città. Si tratta di una vera e propria necessità, sentita sia dal personale docente per cui la LIM è parte integrante della didattica, ma anche dai ragazzi, che oggi più che mai sono da considerare dei veri e propri “nativi digitali”. Infatti tra le esigenze e/o carenze rappresentate periodicamente dai Dirigenti degli Istituti Comprensivi  della città di Pescara, oltre alla dotazione di arredi scolastici tradizionali, vengono incluse le Lavagne interattive multimediali, tanto che l'Amministrazione, proprio al fine di avere un quadro dettagliato delle dotazioni esistenti presso i singoli plessi di materna, primaria e secondaria di primo grado, ha programmato una ricognizione per verificare  le effettive carenze attualmente in essere per alcuni Istituti Comprensivi.

Dall'indagine effettuata sui vari plessi di competenza comunale e in base alle disponibilità di fondi di Bilancio pari a 20.000 euro, stanziati appositamente per l'acquisto di Lim, si è così proceduto ad indire una gara su Mepa per l'acquisto di 9 KIT LIM, prevedendo nel disciplinare tecnico anche la formazione degli insegnanti per il corretto utilizzo dell’attrezzatura.

Infatti nelle aule scolastiche cittadine, da qualche anno, è in corso una vera e propria rivoluzione sul piano didattico-metodologico. Non solo, grazie all’impiego di nuovi strumenti e al contributo offerto dai contenuti digitali, la lezione, da frontale, diviene per lo più interattiva e inclusiva per gli alunni che hanno problemi di apprendimento e vivono condizioni di disabilità. In particolare, nel quadro delle risorse tecnologiche della scuola, la Lavagna Interattiva Multimediale occupa un posto di centralità, rafforzato dalle conoscenze tecnologiche quasi congenite dei ragazzi di oggi che rende la lezione anche più interessante, attrattiva.

Le scuole interessate dall’arrivo di questo strumento che andrà ad integrare le LIM già in dotazione sono :

l’Istituto Comprensivo Pe 2 per la Primaria “I.Alpi”; il Comprensivo Pe 4 per la Primaria “San G. Bosco”; il Comprensivo Pe 8 per la media “Tinozzi”; il  Comprensivo Pe 9 per la media “Virgilio”; il Comprensivo Pe 10 per la Primaria “Gescal”,  “Renzetti”, elementare e media “Montale-Carducci”.

L'aggiudicazione è stata fatta in data 8 marzo alla Ditta SAT Ufficio SAS e tutti gli adempimenti previsti dal disciplinare di gara sono stati completati nella giornata di ieri, le lavagne, dunque arriveranno in questi giorni.

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Inchiesta Terre d’oro, stralciata la posizione del sindaco Di Primio

Il gup dell'Aquila Giuseppe Romano Gargarella ha dichiarato l'incompetenza territoriale, trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Chieti, nell'ambito del procedimento ribattezzato "Terre d'oro" che vede indagati per corruzione il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, l'imprenditore Enzo Perilli e l'ex segretario generale dell'autorita' di bacino Michele Colistro, in relazione alla realizzazione, che non si e' mai concretizzata, di un centro commerciale a Chieti, il cosiddetto Megalo' 3. La posizione dei tre e' stata stralciata accogliendo l'eccezione di uno dei difensori, l'avvocato Antonio Pimpini. Secondo il legale non esiste connessione teleologica fra la corruzione e il reato ipotizzato nell'ambito dell'inchiesta Terre d'oro ovvero smaltimento illecito di rifiuti ovvero rocce e terre da scavo, reato quest'ultimo che ha fatto scattare la competenza della Procura distrettuale de L'Aquila. Per quanto riguarda invece l'accusa di smaltimento illecito di rifiuti, il gup Gargarella ha rinviato a giudizio Perilli e il commercialista Paolo Di Martino insieme a Colistro e all'architetto Giovanni Melozzi: gli ultimi due devono rispondere di falso e truffa. Il processo davanti al giudice monocratico de L'Aquila e' stato fissato per il 14 settembre

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Travolto sui binari a Francavilla al mare l’ex sindaco di Pescara, Pino Ciccantelli

E' Giuseppe Ciccantelli, detto Pino, ex sindaco di Pescara, l'uomo morto stamani dopo essere stano investito da un treno nella stazione di Francavilla al Mare. Ciccantelli, 71 anni, fu primo cittadino del capoluogo adriatico dal 1990 al 1993. La Polizia ferroviaria, che si sta occupando degli accertamenti sull'accaduto, ha trovato i suoi documenti di identita' sul posto e ha informato la famiglia per l'identificazione.

L'uomo, secondo la ricostruzione, si e' lanciato sotto a un Frecciabianca in corsa. Pino Ciccantelli, ultimo sindaco democristiano di Pescara, fu eletto nell'agosto 1990; guido' una Giunta formata da Dc-Psi-Psdi, con l'appoggio esterno di due ex repubblicani. Assessori erano i democristiani Emidio Alimonti, Domenico Allegrino, Giuseppe Borriello, Giovanni Bulferi, Giuseppe Candeloro, Fernando Di Benedetto, Giovanni Peroni, e i socialisti Sergio Bucceri, Dionisio Giosaffatto (vicesindaco), Ugo Bettoschi, Ottavio Marchetti e Nevio Piscione. L'ex sindaco era anche un giornalista sportivo e, nei primi anni '80, lavoro' per Telemare e Radio Pescara. Attualmente lavorava insieme ai figli per la sua societa' di recupero crediti. Sull'episodio e sui motivi del gesto estremo sono in corso accertamenti da parte della Polizia Ferroviaria, diretta da Davide Zaccone.

I messaggi di cordoglio

“Ho appreso con grande dispiacere della scomparsa di Pino Ciccantelli, ex sindaco di Pescara, da tanto tempo fuori dalla scena politica di cui aveva fatto parte per un intenso periodo.Di lui conservo il ricordo di una persona discreta ma vicina, che pur fuori dal Palazzo di cui era stato il primo cittadino, non mancava di far giungere attenzione e confronto sulle cose importanti, che lo richiamavano ad una vita politica che lo aveva visto militante nella Democrazia Cristiana di cui divenne sindaco negli anni ‘90. Alla famiglia e a tutti i suoi cari, giunga il cordoglio dell’Amministrazione”, ha detto il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini.

 "Perdere un amico e' causa di dolore, ma talvolta ci sono circostanze che rendono questo dolore ancora piu' greve. Pino Ciccantelli e' stato un amico e un punto di riferimento sia politico che personale. Abbiamo fatto parte entrambi della direzione provinciale della DC pescarese all'inizio degli anni '90, e li' ho potuto apprezzarne le doti umane e l'acume dell'analisi. Con la sua scomparsa se ne va un altro grande sindaco di Pescara. Alla famiglia vanno le condoglianze mie e di tutti gli abruzzesi che lo hanno stimato. Requiescat in pace". Cosi' scrive il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, sulla scomparsa dell'ex sindaco di Pescara, Pino Ciccantelli.

"Voglio esprimere il più profondo sentimento di cordoglio a nome personale e dell'Amministrazione Comunale". Così il sindaco Francesco Maragno commenta la notizia della morte dell'ex sindaco Pino Ciccantelli. "Quanto accaduto è una tristissima tragedia per la famiglia certamente, ma anche per tutta la comunità. Ciccantelli ha contribuito significativamente alla crescita del territorio grazie ad un progetto politico fondato sulla condivisione e sul desiderio di lasciare una città migliore alle generazioni future. Alla sua famiglia porgo sentite condoglianze". 

"La tragica scomparsa di Pino Ciccantelli ci ha lasciato attoniti e affranti. Con lui se ne va una persona che ha amato Pescara e che l'ha servita con entusiasmo e fierezza in un periodo tanto diverso dal nostro e sul quale non è stato fatto ancora un bilancio spassionato e di merito, al netto dalle responsabilità individuali. Il mio ricordo è quello di una persona generosa e gentile che non mancava mai di offrire un consiglio lucido ed efficace e di far percepire una calda vicinanza umana, un pescarese verace che, pur avendo cessato da tanti anni l'impegno politico in prima persona, seguiva con attenzione il dibattito politico amministrativo della città. Anche a nome del mio gruppo consiliare esprimo ai suoi familiari il mio più sincero cordoglio per una perdita tanto grave e dolorosa", lo ha detto il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale a Pescara, Marco Presutti.

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Pescara, 91enne investito sulle strisce pedonali

Un 91enne e' ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Chirurgia 3 dell'ospedale di Pescara per le lesioni riportate dopo essere stato investito da un'automobile, mentre attraversava la strada in via Colli Innamorati. L'incidente e' avvenuto nei pressi dell'incrocio con via Piana di Voltigno. L'anziano stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, quando e' stato travolto da una Ford condotta da un 40enne di Spoltore che procedeva in direzione Sud-Nord. Subito soccorso, e' stato trasportato in ospedale. I medici si sono riservati la prognosi. Dei rilievi si e' occupata la Polizia municipale di Pescara

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Bimbo di 15 mesi beve brillantante, e’ grave

Un bimbo di appena 15 mesi e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Mazzini di Teramo dopo aver ingerito accidentalmente il liquido brillantante che si usa per la lavastoviglie in casa. Il fatto e' accaduto nella tarda serata di ieri in un'abitazione di una frazione di Montorio al Vomano. Il piccolo, che era in casa con i genitori di nazionalita' albanese, ha accusato fortissimi dolori per via dell'alto potere corrosivo del liquido. Dopo il primo trattamento sull'ambulanza del 118, il bimbo e' stato ricoverato in ospedale: le sue condizioni sono gravi, ma stabili e non dovrebbe correre pericolo di vita

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Usuraio in manette a Pescara

I carabinieri della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto un uomo di etnia rom 36enne di Pescara per il reato di usura. Da capogiro sarebbero stati gli interessi applicati, che hanno reso impossibile il saldo del debito alla vittima.

I tassi applicati sarebbero stati nell'ordine del 50% a settimana, per un totale di 15mila euro restituiti per 10mila ricevuti in prestito. Questa l'accusa di cui deve rispondere G.S., 37enne pescarese, di etnia Rom, ora agli arresti domiciliari. Le indagini sono cominciate nel settembre scorso quando la vittima, un 43enne di Pescara, si e' presentata in caserma raccontando che nel dicembre del 2015, trovandosi in difficolta' economiche, aveva deciso di rivolgersi all'arrestato, ricevendo un primo prestito di mille euro e pattuendo la restituzione del capitale, e di ulteriori 500 euro, per la settimana successiva. Saldato il debito pero', l'uomo era tornato a chiedere alla stessa persona altri 1000 euro, alle stesse condizioni.

La vicenda e' proseguita fino al luglio del 2016 quando, per un infortunio, era stato costretto a non lavorare per un periodo, con conseguenti ritardi nei pagamenti. Da qui, l'inizio di minacce, telefonate insistenti, pressanti richieste di denaro con varie intimidazioni, fino a quando l'usuraio non ha deciso di trattenergli l'auto. A nulla e' servito il prestito che l'uomo si era fatto fare dal suo datore di lavoro: il ritardo nei pagamenti aveva infatti fatto lievitare la somma dell'ennesimo prestito da saldare a 2400 euro. Alla fine, dopo aggressioni fisiche varie, l'uomo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri che hanno ricostruito l'accaduto, presentandosi all'ennesimo incontro dove hanno incastrato il presunto usuraio.

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