San Lorenzo Vini coinvolge la scuola per esaltare la cultura
"La vite è l'oro del Medieterraneo”: questo il tema che 60 allievi del Misticoni-Bellisario di Pescara racconteranno in un'estemporanea il 28 maggio. Il lavoro migliore sarà premiato da un'apposita giuria.
In occasione dell’edizione 2017 di “Cantine Aperte”, l’annuale manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino, cui in Abruzzo aderiscono 58 aziende attive nel settore vitivinicolo, una significativa iniziativa è stata assunta quest’anno dalla San Lorenzo Vini con sede in Castilenti, contrada Plavignano.
Ben consapevole dell’importanza che è andata assumendo la cultura enologica, quale fattore di crescita di un rilevante settore della nostra economia, nonché del valore non meno importante di uno stretto rapporto fra l’impresa e il mondo della scuola, i responsabili della San Lorenzo Vini hanno deciso di aprire gli spazi aziendali agli studenti del Liceo artistico statale “Misticoni-Bellisario” di Pescara, domenica 28 maggio.
Sessanta allievi hanno accolto l’invito di misurarsi nella elaborazione di saggi di pittura, grafica e scultura.
“La vite è l’oro del Mediterraneo”, questo il tema prescelto, con l’intento di esaltare, attraverso la vivificante forza dello spirito racchiuso nella bottiglia, una cultura che è stata capace di rinnovarsi, raggiungendo livelli di eccellenza, come mai prima nella sua storia plurimillenaria.
Un’apposita giuria, presieduta dal maestro Nino Grimaldi, selezionerà le opere migliori che potrebbero essere utilizzate non soltanto per ricavarne etichette per la commercializzazione di un vino di prestigio, ma anche per l’allestimento di un museo permanente negli spazi che la San Lorenzo Vini sarà ben lieta di mettere a disposizione.
Si terrà sabato prossimo, 27 maggio, l'inaugurazione del nuovo "Spazio Famiglia", il centro per la famiglia del Comune di Francavilla al Mare. Il taglio del nastro è previsto per le ore 18.
Ad annunciare l'evento, il vicesindaco ed assessore alle politiche sociali Francesca Buttari, che ha inteso rinnovare gli spazi del segretariato sociale rendendoli accoglienti, moderni, proprio a misura di famiglia.
Alla cerimonia interverranno oltre al vicesindaco, l'assessore alle politiche sociali della Regione Abruzzo, Marinella Sclocco, il vicepresidente del Consiglio Regionale, Lucrezio Paolini, il sindaco di Francavilla Antonio Luciani. Lo spazio famiglia si trova al paese alto, in via Sant'Elena.
La mensa di San Francesco compie 30 anni. Insieme a quella della Caritas fornisce 400 pasti al giorno a poveri e senzatetto.
Visita dell’assessore Allegrino alle due strutture “Un grande lavoro sui servizi a bassa soglia, sostenuto dall’Amministrazione comunale"
La mensa di San Francesco, la prima sorta a Pescara, celebra i 30 anni di attività. Per condividere questo importante traguardo, l'assessore alle Politiche Sociali, Antonella Allegrino, ha visitato la struttura di via Kennedy dove ha incontrato il responsabile, Renato Paesano e uno dei fondatori,padre Bonaventura. Successivamente si è recata anche alla mensa della Cittadella della Caritas, accompagnata dal direttore, don Marco Pagniello. Le due strutture forniscono, nel complesso, circa 400 pasti al giorno a senzatetto e indigenti, che vivono o si trovano di passaggio sul territorio di Pescara.
“E’ stata l’occasione per assistere sul posto e di persona al grande lavoro che le mense fanno sui servizi a bassa soglia, anche con il contributo dell’Amministrazione Comunale, che anche quest'anno sta predisponendo, attraverso una variazione di bilancio, il sostegno con 60mila euro - spiega l’assessore Antonella Allegrino - Sono strutture che accolgono ogni giorno centinaia di persone, per lo più stanziali, fornendo pasti caldi e nutrienti. Un numero che, in occasione di festività, eventi o nella stagione estiva, può aumentare perché Pescara viene raggiunta da gruppi, di nazionalità straniera, dediti all’accattonaggio".
La mensa di San Francesco, situata in viale Kennedy, fornisce un centinaio di pasti al giorno (solo a pranzo) a persone che accedono alla struttura, a partire dalle 11.30, attraverso un badge magnetico. In cucina, si alternano cuochi volontari che preparano le pietanze con l'aiuto di studenti di istituti scolastici, impegnati nell’esperienza del volontariato e di Mamadou, un giovane senegalese che è diventato un punto di riferimento per tutti. “Assistiamo, nell'insieme, dalle 300 alle 400 persone, uomini e donne, anche se gli spazi sono un po’ limitati - spiega Renato Paesano - Gli italiani, in questo momento, sono 91, il resto è costituito da altre nazionalità. Distribuiamo anche un centinaio di pacchi di viveri al mese alle famiglie indigenti, oltre a buoni spesa, da 30 euro, che consegniamo a chi si trova in situazioni di emergenza. Si rivolgono a noi anche professionisti, madri e padri separati, che non hanno la possibilità di pagare le bollette perché hanno perduto il lavoro e non sanno come provvedere ai figli. Cerchiamo di fare il possibile, di sostenerli e aiutarli a superare i momenti di difficoltà Per celebrare i trent'anni di attività è in preparazione una pubblicazione che ripercorre la storia della mensa”. Tra i ricordi, ci sono anche quelli di Padre Bonaventura :“C'erano tanti poveri che raggiungevano la chiesa di Sant’Antonio, all’ora di pranzo, chiedendo del cibo – racconta - Un Natale decidemmo di andarli a prendere alla stazione, dove avevano trovato rifugio, e preparargli il pranzo. Furono felicissimi. E' nata così l’idea della mensa. Per il cibo, ci riforniamo in gran parte dal Banco Alimentare. Al resto pensano i volontari e la Provvidenza”.
In via Alento, all'interno della Cittadella dell'Accoglienza, si trova la mensa della Caritas, aperta a pranzo e cena e circondata da strutture per la prima e seconda accoglienza (87 i posti letto), lavanderia, magazzini per i viveri, una cappella e uno sportello d’ascolto. Nel 2016, la struttura ha fornito 104.310 pasti con una media di 285 pasti al giorno, di cui circa 125 a pranzo e 160 a cena. Un’attività che si svolge quotidianamente grazie alla disponibilità di circa 350 volontari, dai 14 anni in su, che operano con turni di 8 persone alla volta, coordinati dagli operatori della Caritas. “In alcuni periodi, come ad agosto, in cui è chiusa la mensa di San Francesco, arriviamo a fornire anche più di 300 pasti al giorno - aggiunge don Marco Pagniello - La vera emergenza che stiamo affrontando e che continueremo ad affrontare è rappresentata dalla presenza, sempre crescente, di rifugiati, che escono dall’assistenza strutturata e non hanno un posto dove andare”.
Torna l'atteso appuntamento con la sagra delle ciliege. La 34° edizione si terrà domenica 28 maggio 2017. Organizzata dal Comune, con le associazioni cittadine, nel centro storico vengono allestiti numerosi stand dove è possibile degustare ed assaporare le squisite ciliegie e le sue deliziose confetture. Dalle ore 15,00 un allegro corteo di carri allegorici, ideati e realizzati dalle contrade, si snoda lungo le principali strade. Nell'ambito della manifestazione, si tiene il premio nazionale "La collina dei ciliegi", concorso di pittura estemporanea, aperto a tutti, che prevede la realizzazione di opere che rappresentano aspetti e/o i prodotti tipici del paese.
Ecco il programma: Ore 9.00 15° Edizione del Premio Nazionale "La Collina dei Ciliegi" - Ore 15.00 Sfilata dei carri allegorici Ore 16.00 III Edizione del concorso di pasticceria "La ciliegina sulla torta" Ore 18.00 Premiazione estemporanea di pittura "La Collina dei Ciliegi" Ore 18.30 Premiazione dei carri allegorici Ore 21.00 Spettacolo musicale con "VITTORIO IL FENOMENO" in concerto!
Proseguono le iniziative nel panorama del maggio sanvalentinese 2017.
"La questione meridionale", è la tematica sarà al centro dei prossimi appuntamenti in programma sabato 27 e domenica 28 maggio.
Sabato alle 17,30 nella Biblioteca comunale, gli interventi del sindaco Antonio Saia e del Presidente della Pro Loco Dino D'Alessandro introdurrano la discussione "Dall'Unità d'Italia alle cause del brigantinaggio" a cura di Alessandro Romano con la collaborazione di Giuseppe Quartucci e Renato Foti. Si proseguirà con la presentazione del libro di Fabrizio Fanciulli "Chi vive ? Uomini diventati briganti".
Domenica invece il programma prevede una escursione a Passolanciano, nel complesso agropastorale La Valletta, dove si svolgerà lo spettacolo teatrale "L'Innocenza del lupo". La mattinata terminerà con il "pranzo del brigante", presso il Circolo contrada Trovigliano.
Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha ratificato il trasferimento del sostituto procuratore della Repubblica dell'Aquila Antonietta Picardi alla procura generale della Corte di Cassazione. Sul prestigioso, nuovo incarico si era pronunciata all'unanimita' la competente commissione del Csm. Il magistrato aveva da tempo chiesto di lasciare gli uffici dell'Aquila, dove lavora dal 2010 dopo essere stata, in precedenza, sostituto procuratore presso il Tribunale per i Minorenni nel capoluogo. Il magistrato ha condotto numerose indagini importanti, l'ultima delle quali e' la maxi inchiesta, di 11 filoni, sugli appalti gestiti della Regione Abruzzo. Da quanto si e' appreso da fonti giudiziarie, il trasferimento si materializzera' nei prossimi mesi; nel frattempo, stando ad alcune stime sulle tempistiche processuali, potrebbero essere chiusi i lavori piu' importanti portati avanti finora.
"Noi stiamo indagando ormai da tempo e posso dire che si tratta di un fenomeno cresciuto a dismisura. Esiste certamente, pero' stiamo cercando di scoprire in quali dimensioni e soprattutto con quali sistemi. Anche perche' si tratta di un fenomeno emulativo e quindi ad altissimo rischio". Cosi' Nunzia Ciardi, direttore della Polizia Postale, intervistata dal Corriere della Sera, mette in guardia da Blue Whale, il 'gioco' via web che in Russia e' stato collegato a 150 casi di suicidi tra ragazzi. Ciardi spiega che la Polizia ha ricevuto circa 40 denunce e "abbiamo diversi casi da approfondire. Oltre al tentato suicidio di una ragazza a Pescara, abbiamo scoperto diverse conversazioni tra ragazze che lasciano presumere una dinamica identica a quella scoperta in Russia, anche se non abbiamo ancora riscontro che siano guidate da un 'tutor'", "facevano esplicito riferimento al 'blue whale' e per questo abbiamo contattato subito i genitori". La Polizia Postale ha riscotruito le modalita' del 'gioco': "Con un hashtag su Facebook, una 'chiave' che evidenziava l'argomento. Poi partivano le disposizioni: tagliati le braccia, svegliati alle 4 di mattina e gira per casa, guarda un film dell'orrore, infliggiti un grande dolore, fatti una balena blu sul braccio. Era un crescendo per 50 giorni fino all'ordine finale: ucciditi". "Spesso il disagio giovanile si salda con l'emulazione ed e' su questo che bisogna porre la massima attenzione. E' l'appello che rivolgiamo ai genitori, ai professori ma soprattutto ai ragazzi: attenzione a cogliere segni anche minimi di malessere, attenzione a manifestazioni di autolesionismo", conclude.
Individuato e arrestato, con l'accusa di furto aggravato, uno dei presunti responsabili del furto di 18 computer commesso la notte tra il 20 e il 21 marzo scorsi al Liceo Scientifico di Lanciano. Si tratta di un 21enne residente a Montesilvano. Il provvedimento e' del Gip Massimo Canosa. I ladri in quell'occasione entrarono nella scuola forzando la porta di ingresso e dalla sala informatica portarono via i computer, da poco acquistati dall'istituto, per un valore di oltre 20 mila euro. L'identificazione del giovane e' avvenuta dopo indagini indagini della Polizia, con l'ausilio del gabinetto scientifico del Commissariato di Lanciano. Il provvedimento cautelare in carcere e' stato chiesto dal Procuratore facente funzioni Rosaria Vecchi.
Linea ferroviaria adriatica bloccata tra Montesilvano e Silvi a causa della presenza di un oggetto sospetto sui binari. L'ordigno fatto brillare era composto da quattro tubi metallici, con carta agli estremi e fili elettrici. All'interno c'erano dei bulloni. Sulla parte esterna una grossa calamita. Considerata la presenza della calamita, non si esclude che l'ordigno si sia staccato da un treno in corsa o che fosse stato messo su uno dei pali metallici della ferrovia. L'ordigno era in buone condizioni, circostanza che fa supporre che non fosse li' da tanto tempo.
Furto nella notte nella sede distaccata delle scuole elementari e medie ad Alanno Scalo dove ignoti, dopo avere forzato una porta antipatico, sono riusciti ad entrare all'interno impossessandosi di 20 tablet, 4 computer portatili, 5 computer fissi, 2 proiettori e 2 macchine fotografiche per un valore che si aggira sui 15mila euro. Le apparecchiature non sono coperte da assicurazione. I malviventi hanno approfittato dell'oscurita' e del fatto che il plesso scolastico e' sprovvisto di allarme e telecamere. Le indagini sono affidate ai carabinieri della Stazione di Alanno e della Compagnia di Penne
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