Cronaca

Più di mille i partecipanti alla suggestiva Cena in Bianco – Unconventional dinner

Con eleganza e raffinatezza, anche nella sua terza edizione la Cena in Bianco – Unconventional dinner ha offerto uno spettacolo suggestivo e sognante.

Sono state più di 1000 le persone che, rigorosamente con abiti bianchi, hanno allestito la loro personale cena nel segno del colore candido, nella nuova piazza del curvone antistante i grandi alberghi.

«Questa manifestazione -  dichiara il sindaco Francesco Maragno -  è in continuo crescendo. Il numero dei partecipanti aumenta anno dopo anno. Possiamo affermare con certezza che questa iniziativa è divenuta una delle punte di diamante dell’offerta eventi montesilvanese. Un plauso quindi all’organizzatrice, Laura Di Gaetano, che ha scelto di portare nella nostra città questo spettacolare evento, ma anche ai partecipanti che si impegnano con attenzione e cura per allestire una cena suggestiva».

La serata è stata accompagnata dalle esibizioni dei due trampolieri  de “La Tenda in Circolo”, dal gruppo di archi “White Women”, dal Vocal Ensemble dell’Accademia della Voce e dal dj set di Cesare Sampò.

«Ringrazio l’Amministrazione Comunale -  aggiunge l’organizzatrice Laura Di Gaeatano -  ancora una volta per il supporto che ci ha dato e poi ancora gli sponsor che hanno permesso questa iniziativa, a cominciare da Conad Forum srl, D’Andrea, Spazio Libero, La Polena, La Braceria Pugliese, Bar Davide, Cartolibreria Cecchina, Hotel Sea Lion, Grand Hotel Adriatico, La Boutique del Fiore, Centro estetico Onde di Bellezza».

Questa edizione è stata ulteriormente arricchita dal progetto “Un cuore unico per Amatrice”, che ha visto una raccolta fondi che verranno devoluti per la realizzazione di alcune casette di legno. Alla cena ha preso parte Alessandro Novelli, un allevatore e agricoltore che insieme a Cico Montorselli ha costituito il “Movimento per la Terra”, un’associazione nata per aiutare le famiglie e le aziende che sono state colpite dal terremoto del 24 giugno 2016.

«La Cena in Bianco è un ulteriore successo -  dice l’assessore alle manifestazioni Ottavio De Martinis -  della stagione eventi della città. Sono tantissimi gli apprezzamenti che stiamo ricevendo, ulteriormente sottolineati dalla partecipazione che constatiamo tutte le sere. Grande successo hanno avuto eventi come Ballando con Voi, che nella scorsa settimana è riuscita a portare nel curvone più di 1000 persone, che hanno goduto della bravura dei ballerini di Ballando con le Stelle e Amici. Molto positiva anche la 1^ rassegna folkloristica Città di Montesilvano che nei due appuntamenti ha riscosso un ottimo successo di pubblico. Particolarmente suggestiva l’esibizione del carillon vivente che ha arricchito la manifestazione Cerasuolo a mare che anche quest’anno ha registrato un’eccellente partecipazione. Travolgenti le serate in compagnia della Tribù di Farindola. Per quanto riguarda il cinema all’aperto in ricordo dell’Arena dei Fiori, quello dedicato ai più piccoli, o ancora la rassegna dedicata a Dean Martin, ogni appuntamento è sempre più frequentato. Entusiasmante anche l’esibizione swing a Montesilvano Colle con la Billy Bros Orchestra. L’isola pedonale è ogni sera gremitissima.Tutti questi risultati ci stanno riempiendo di soddisfazioni e ci spronano a fare ogni giorno meglio».  

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Inchiesta sulla ricostruzione, avviati gli interrogatori

Si e' avvalso della facolta' di non rispondere il geometra del Mibact, Lionello detto Lello Piccinini, il primo dei 10 arrestati ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta "L'importante e' partecipare" della procura della Repubblica del capoluogo, su tangenti negli affidamenti di 12 appalti pubblici gestiti dal beni culturali d'Abruzzo. Lo ha reso noto il suo legale, l'avvocato Marco De Paulis, al termine del breve confronto con i magistrati che si spinge a sottolineare la correttezze dell'operato del suo assistito. "Ci siamo avvalsi della facolta' di non rispondere perche' non abbiamo avuto ancora accesso alla documentazione. Quando la avremo, Ci sara' un'attenta analisi di tutte le carte, e chiederemo noi un interrogatorio, dove faremo emergere l' assoluta correttezza delle procedure. in questa fase, ripeto, non abbiamo avuto la possibilita' di dare chiarimenti e di rispondere". Il legale spiega che "il mio assistito e' tranquillo perche e' convinto dell' onesta' del suo operato. Tutto del resto e' documentalmente riscontrabile. Ci sono i verbali delle gare, ci sono i testimoni che assistono alle procedure". In relazione alla intercettazione che dimostrerebbero che Piccinini conta i soldi in auto, il legale spiega "l'intercettazione dell'automobile che noi abbiamo letto e' l'interpretazione fatta dalla procura sulla base di un brogliaccio relativo ad una richiesta di misura cautelare. L'intercettazione andra' letta per intero. Ed anzi gia' da una prima analisi si evince che la vera ricostruzione non coincide con quella fatta dalla Procura"

Dopo Piccinini, si sono avvalsi della facolta' di non rispondere anche tre dei quattro arrestati ai domiciliari sentiti oggi negli interrogatori di garanzia nell'ambito dell'inchiesta della procura della repubblica dell'aquila su presunte mazzette in 12 appalti pubblici gestiti dai Beni Culturali d'Abruzzo. Nell'inchiesta sono complessivamente 35 gli indagati. Chi e' rimasto con la bocca cucita ha motivato la scelta con la necessita' di studiare il voluminoso materiale delle indagini. A palazzo di giustizia all' Aquila sono sfilati davanti ai magistrati Berardino Di Vincenzo, ex segretario generale del Mibact ed elemento centrale delle indagini, difeso dall'avvocato Emilio Bafile; Marcello Marchetti, architetto del segretariato Mibact, difeso dal legale Francesca Caccia; Antonio Zavarella, presidente della commissione di collaudo del Teatro comunale, difeso dagli avv. Angelo Pace e Antonella Di Nino. Questi tre indagati hanno taciuto. Ha parlato invece Leonardo Santoro, geometra della cooperativa l'internazionale vincitrice dell'appalto del teatro comunale dell'Aquila, protagonista della telefonata intercettata con l'imprenditore barese Vito Giuseppe Giustino, suo titolare, che rideva al pensiero di nuovi appalti in seguito al terremoto del centro Italia, in particolare amatrice. Santoro e' difeso da Stefano Rossi

"Ci avvarremo della facolta' di non rispondere. Il deposito degli atti c'e' stato solo venerdi' scorso. Sono otto faldoni, tenuto conto della complessita' dell' inchiesta, non c'era tempo per predisporre la difesa'', ha spiegato Bafile che alla domanda sulle condizioni del suo assistito, ai domiciliari con i figli Giancarlo e Federica, indagati, spiega: "Lo stato d'animo del mio assistito e' molto particolare. Tenete conto che e' stato raggiunto da un procedimento penale quando era gia' in pensione, dopo aver gestito per tanti anni tutte le attivita' di sua competenza'. Un grande dispiacere dopo aver ben operato in tutti questi anni. E' un'inchiesta che per di piu' riguarda anche i suoi due figli, architetti anche loro. Ma siamo pronti a dare tutti i chiarimenti, come gia' fatto negli interrogatori del filone madre quello di Palazzo Centi. Abbiamo fatto istanza questa mattina per avere copia dei cd. La cancelleria non e' stata in grado di darci materiale". Anche l'avvocato Caccia, all'uscita dall'interrogatorio, chiarisce; "Risponderemo non appena avremo contezza delle carte. E decideremo che strada percorrere. Prima di parlare con il magistrato non dichiariamo altro"

 

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Due alpinisti feriti dalla caduta di un masso

Il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico dell'Abruzzo ha soccorso due alpinisti feriti dalla caduta di un grosso masso sul 'Paretone' del Gran Sasso, versante Teramano. L'allarme e' stato lanciato dagli stessi protagonisti dell'incidente. Il distacco del masso e' avvenuto a 2.850 metri di quota. Sul posto i soccorritori sono arrivati a bordo di un elicottero del 118 che li ha poi trasferiti all'ospedale di Teramo. Entrambi sono della provincia di Pescara

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Incidenti in moto nel Pescarese, un ferito

 Un ferito in un incidente in moto avvenuto nella tarda mattinata lungo la statale 5 Tiburtina, a Piano d'Orta di Bolognano. Il ferito e' un 47enne di Chieti che ha perso il controllo del mezzo, cadendo a terra e andando a finire sul bordo della carreggiata. Una volta scattato l'allarme sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno provveduto alle prime cure e al trasporto in ambulanza all'ospedale di Pescara per un vasto politrauma

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Inchiesta sulla Ricostruzione, fissati gli interrogatori

Al via lunedi' per concludersi entro mercoledi', secondo il cronoprogramma stabilito dalla Procura di L'Aquila, gli interrogatori dei 10 arrestati, ai domiciliari, e dei cinque interdetti dal lavoro nell'ambito dell'inchiesta "L'importante e' partecipare" su presunte tangenti negli affidamenti di 12 lavori pubblici gestiti dal Mibact Abruzzo, con 35 indagati a piede libero, tra funzionari pubblici, tecnici e imprenditori. Ad ascoltare gli indagati saranno il procuratore, Michele Renzo, e il sostituto, Antonietta Picardi, titolari del fascicolo. Tra le persone che saranno interrogate, l'imprenditore pugliese Vito Giustino, finito nelle carte dell'inchiesta come colui che avrebbe riso degli affari che avrebbe potuto fare con il terremoto del Centro Italia, come emerso da alcune intercettazioni, anche se il suo legale, l'avvocato Carlo Teot, aveva precisato nei giorni scorsi, con una nota, che "in effetti, il Giustino, come risulta dalla semplice lettura degli atti e di una trascrizione di una intercettazione, comunque da verificare, 'ride', ovvero riderebbe, su una battuta che nulla c'entra con i morti e la tragedia di Amatrice e su altre questioni che nulla hanno a che fare con il terremoto di Amatrice". La prossima settimana cominceranno anche gli interrogatori, da parte dei Carabinieri del Reparto Operativo del Comando provinciale di L'Aquila, guidato dal tenente colonnello Andrea Ronchey, dei 20 indagati a piede libero. 

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Scossa di terremoto nel Centro Italia, magnitudo 4.2

La terra torna a tremare e nel cuore del centro Italia, tra Amatrice e Campotosto, ritorna la paura a quasi un anno dalle scosse che portarono in quei luoghi morte e distruzione. A ricordare che li', tra Lazio, Abruzzo e Marche, il terremoto non ha mai smesso di scuotere le viscere della terra (73.000 eventi sismici in 11 mesi) e' una scossa molto intensa, di magnitudo 4.2, registrata dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) alle 4:13 di sabato mattina, con epicentro a 3 chilometri da Campotosto e a 8 da Amatrice. Un terremoto che non ha fatto danni, eccetto aggravare crolli gia' avvenuti vicino l'epicentro, ma che ha spinto la gente in strada in diverse citta', compresa Rieti, e che ha fatto riaffiorare la paura, soprattutto dove le scosse del 24 agosto e del 30 ottobre 2016 hanno lasciato un segno indelebile. 

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Ruba cellulari e panini all’interno del Sert, arrestato a Pescara

Ha rubato due telefoni cellulari e dei panini all'intero del Sert, ma, dopo accurate indagini, viene identificato dagli agenti del Posto fisso di Polizia dell'ospedale di Pescara e finisce in carcere. Protagonista dell'episodio e' un pescarese di 41 anni. I fatti risalgono all'inizio di giugno. L'uomo, frequentatore del Sert, era entrato nella struttura nell'orario di chiusura e, senza farsi notare, aveva portato via del cibo ed i telefoni dell'operatrice impegnata nella pulizia dei locali. I poliziotti del Posto fisso, coordinati da Roberto Piserchia, hanno avviato le indagini e, anche grazie alle immagini delle videocamere di sorveglianza, lo hanno identificato. Il gip Nicola Colantonio, su richiesta del pm Gennaro Varone, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento e' stato eseguito ieri mattina, quando gli agenti hanno rintracciato il 41enne nell'area dell'ospedale.

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Fiamme nella notte a Vasto, evacuate alcune famiglie

Alcune famiglie di Vasto hanno trascorso la notte fuori casa per un incendio che ha interessato la zona nei pressi del Villaggio Siv. Per domare le fiamme, con un fronte molto esteso, hanno lavorato fino all'alba i Vigili del fuoco del distaccamento di Vasto, insieme a squadre di Lanciano e Ortona, coordinate dal Comando Provinciale di Chieti, gli uomini del gruppo Comunale della Protezione Civile di Vasto e i Carabinieri, impegnati ad assicurare la viabilita' lungo la strada provinciale 181. Il rogo, probabilmente di natura dolosa, e' arrivato vicino ad alcune abitazioni di via Rigolizia e via Colle Pizzuto, tra Vasto e San Salvo.

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Fanno saltare il bancomat a Santa Maria Imbaro, ma e’ vuoto

Nuovo colpo della banda del bancomat alla filiale Tercas (gruppo Banca Popolare di Bari), questa volta presa di mira la filiale di Santa Maria Imbaro, non distante da Lanciano. Con una carica esplosiva ad alto potenziale alle 3:10 ignoti hanno fatto saltare il bancomat. Distrutta la sede dell'istituto di credito, con tre locali e altrettante vetrine. L'esplosione e' stata avvertita anche a molta distanza. Le casse, come da disposizione della Popolare di Bari, da alcuni mesi non vengono ricaricate nel weekend proprio in seguito ai numerosi colpi. Quindi i ladri sono fuggiti a mani vuote, pur creando danni ingenti. Il boato ha svegliato il paese. Secondo le prime indagini dei carabinieri della compagnia di Ortona, competente per territorio, i ladri potrebbero essere fuggiti a bordo di due auto. 

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Si presenta Massimiliano Serpi, nuovo capo della Procura di Pescara 

"Sono da anni un pubblico ministero, ne porto tutta la responsabilita' e in qualche modo anche l'orgoglio della funzione". Cosi' Massimiliano Serpi, il nuovo procuratore della Repubblica di Pescara, che si e' insediato questa mattina, nel corso di una breve cerimonia nell'aula uno del tribunale. Il giuramento e' avvenuto davanti al giudice Maria Michela Di Fine e al reggente Gennaro Varone. Presenti il procuratore generale della Corte d'Appello d'Abruzzo, Pietro Mennini, il presidente del tribunale di Pescara, Angelo Bozza, i giudici e i dipendenti del tribunale e della Procura pescarese, i vertici delle forze dell'ordine al gran completo. "Come pubblico ministero ho acquisito sempre piu' la consapevolezza che le nostre indagini hanno un unico obiettivo, ovvero il vaglio del giudice - ha proseguito Serpi - Il pm non emette sentenze, ma raccoglie prove nel modo piu' completo e celere possibile, mentre e' il giudice che emette le sentenze". Il nuovo procuratore capo di Pescara ha ricordato i propri trascorsi. "Sono in magistratura dal 1981 e dopo due anni da giudice a Modena ho sempre svolto il ruolo di pubblico ministero, i primi 11 anni alla Procura ordinaria di Bologna e poi altri 8 anni come sostituto alla Procura dei minorenni sempre a Bologna - ha detto Serpi -. Poi sono stato altri 4 anni nella Procura distrettuale, prima come sostituto alla direzione distrettuale antimafia e infine come procuratore aggiunto". Subito dopo ha compiuta una riflessione sul sistema della giustizia e sul ruolo dei pm. "La societa' attuale ha grandi pretese dal sistema della giustizia, vorrebbe che accaduto un fatto, eclatante o meno, e per le persone normali e' eclatante anche uno scippo subito, vi fosse subito la risposta giudiziaria - ha evidenziato Serpi -. Questo non e' possibile, questa e' magia. Il pm ha il compito di raccogliere tutte le prove possibili, e qui siamo nell'opinabile, perche' ci sara' sempre chi pensa che un'indagine e' incompleta e che si poteva fare meglio. Pero' il pm ha il compito di operare nei termini di legge - ha rimarcato il procuratore capo - e in tal senso il mio ufficio cerchera' di operare sempre bene". Dopo avere sottolineato che e' "fondamentale il rapporto che avremo con il presidente del tribunale, perche' il pm fa molte indagini e non sempre i tribunali sono in grado di fare tanti processi" e che "i tempi sono spesso dilatati, con il legislatore che ci propone soluzioni deflattive, sulle quali ci sara' il massimo impegno del mio ufficio", Serpi ha ringraziato tutti i presenti per essere intervenuti, augurando loro "buon lavoro, certo che faremo il massimo sforzo per cercare di raggiungere quella risposta giudiziaria che rappresenta l'obiettivo comune". 

"Punteremo sul binomio completezza e celerita', un concetto facile da esprimere a parole, ma difficile da realizzare in concreto, anche se certamente so di poter contare sui colleghi sostituti, sugli uffici della Procura e sul personale di polizia giudiziaria". Cosi' Massimiliano Serpi, il nuovo procuratore della Repubblica di Pescara, questa mattina a margine della cerimonia di insediamento che si e' tenuta nell'aula uno del tribunale. "So che la procura di Pescara funziona bene, anche se tutto e' migliorabile e l'impegno di ogni procuratore che succede ad un altro e' sempre quello di adeguare la risposta giudiziaria ai nuovi strumenti legislativi - prosegue Serpi -. Oggi come oggi la deflazione e' la strategia da percorrere, perche' i giudici non possono fare tutti i processi che tempo fa venivano proposti, dunque si devono trovare soluzioni diverse dal processo davanti al giudice". Quanto alle problematiche della realta' pescarese, il nuovo procuratore capo ha spiegato che "i colleghi mi stanno rappresentando i problemi specifici della realta' cittadina, problematiche che ritengo siano comuni anche alla mia esperienza bolognese e dunque penso di essere in grado di apportare un contributo utile alla soluzione di questi problemi, che adesso affronteremo tutti insieme".

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