Politica

D’Alfonso: garantire continuita’ assistenza a Bolognano 

Iniziative concrete volte all'adeguamento sismico ed alla funzionalita' della struttura socio-sanitaria "Paolo VI" di Bolognano sono state al centro di un incontro che il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha avuto con il vescovo dell'Arcidiocesi Pennne-Pescara, Mons. Tommaso Valentinetti, il direttore generale della Asl di Pescara. Armando Mancini, il sindaco di Bolognano, Silvina Sarra, ed il direttore dell'ufficio speciale ricostruzione, Marcello D'Alberto. Uno degli edifici di cui si compone la struttura, che ospita una residenza per riabilitazione assistita della Fondazione Paolo VI, a seguito degli eventi sismici del 24 agosto 2016, ha subito danni particolarmente pesanti ed e' stato identificato dai tecnici come temporaneamente inagibile. Il presidente D'Alfonso, nel ribadire la necessita' di garantire la continuita' assistenziale del servizio a favore dei pazienti ricoverati, ha anche rimarcato l'interesse ad intervenire con urgenza per non far deperire la capacita' di funzionamento della struttura stessa. Nell'immediato, e' stato deciso di effettuare un sopralluogo tecnico per verificare i danni e stabilire le modalita' di intervento. Contestualmente, verra' costituto un tavolo operativo ristretto, Fondazione Paolo VI-Asl di Pescara-Comune di Bolognano, che servira' per individuare soluzioni temporanee per la gestione dei pazienti, sia quelli in fase di riabilitazione che quelli piu' gravi. E' stato gia' ipotizzato che i costi per determinare un miglioramento sismico della struttura ammontano a circa 1 milione 200 mila euro. Fondi che arriveranno dal secondo piano stralcio delle opere pubbliche legate alla ricostruzione post-sima ormai in via di definizione. 

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Pezzopane: fondi per le autostrade d’Abruzzo

"Il lavoro parlamentare ha dato i suoi frutti: e' stato approvato un emendamento del governo al decreto Sud, ora all'esame della Commissione Bilancio, che stanzia 50 milioni di euro all'anno per 5 anni, dal 2021 al 2025, per le autostrade A24 e A25. Si tratta di fondi destinati alla messa in sicurezza delle tratte e in particolare dei viadotti, dopo gli eventi sismici del 2009, 2016 e 2017. Il mio emendamento e' stato trasformato in ordine del giorno, con l'impegno del governo ad affrontare il nodo del trasferimento dei canoni concessori all'Anas. Mi battero' insieme alla Regione Abruzzo perche' sia affrontato entro la prossima legge di stabilita', per evitare l'aumento delle tariffe sulla Strada dei Parchi. Si tratta di un primo successo e il nostro impegno continua". Lo dice la senatrice del Pd Stefania Pezzopane. "L'emendamento dell'Esecutivo - spiega Pezzopane - prevede che la Societa' Strada dei Parchi effettui gia' dal 2018 lavori urgenti e interventi di ripristino del manto autostradale, non piu' rinviabili dopo i terremoti. In tutto saranno interessati ai lavori 281,4 chilometri di autostrada: l'A24 Roma-Teramo, la diramazione dal Grande Raccordo Anulare alla Tangenziale est di Roma, l'A25 Torano-Pescara. Le misure urgenti dovranno garantire la sicurezza della circolazione in caso di eventuali successivi eventi sismici e ripristinare le strutture danneggiate del corpo autostradale. In particolare agli interventi antiscalinamento degli impalcati, che consistono nel realizzare un sistema di appoggi sostitutivi che possono entrare in esercizio in caso di danni a quelli esistenti, saranno destinati 165 milioni e i lavori sono immediatamente cantierabili. Alla messa in sicurezza dei viadotti e degli eventi franosi saranno invece destinati 85 milioni. I lavori riguarderanno il Viadotto S. Onofrio, il viadotto Popoli, lo svincolo Ternimparte, il viadotto svincolo Bussi, con possibilita' in quest'ultimo caso di immediata cantierizzazione. Si interverra' poi sulle frane di Arsoli e di Roviano". 

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Recupero del Patrimonio Edilizio, Di Matteo illustra la legge

Approvato in Consiglio regionale il progetto di Legge n. 396/2017: “Disposizioni per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Destinazione d’uso e contenimento dell’uso del suolo Modifiche alla L.R. 96/2000”, proposto dall’assessore regionale all’Urbanistica Donato Di Matteo. Il documento verrà illustrato, lunedì 24 luglio alle ore 9,30 presso l’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme a Pescara, ai sindaci, agli ordini professionali, alle organizzazioni sindacali e datoriali e permetterà il cambio d’uso abitativo ai locali oggi destinati a ripostigli, dispense o alle superfici accessorie. L’assessore Di Matteo da un anno, unitamente alla sua struttura, ha lavorato alla stesura della legge, alla quale nella fase finale hanno partecipato anche i consiglieri regionali Lorenzo Sospiri e Alberto Balducci.

“Sono molto soddisfatto dell’approvazione della legge – spiega l’assessore regionale Di Matteo -, un documento, che presenteremo lunedì 24 luglio, importantissimo per il recupero delle superfici non residenziali che darà la possibilità alle famiglie di adeguare la propria abitazione, trasformando i locali accessori in residenziali. Un’opportunità enorme per le amministrazioni comunali e per i privati cittadini che potranno utilizzare tali spazi abitativi senza timore di incorrere in sanzioni per aver trasformato superfici in maniera abusiva. I proventi, dati dai recuperi abitativi, verranno destinati ad opere di urbanizzazione dei comuni che hanno difficoltà ad avere al proprio interno spazi verdi, parcheggi e servizi per la collettività. La riforma aprirà in materia di urbanistica una importante opportunità per il nostro territorio e sarà determinante per il recupero del suolo in un momento di difficoltà delle famiglie. Con l’approvazione del progetto di legge in Consiglio regionale – conclude Di Matteo - andiamo infine in una direzione che favorisce nuove utilità di abitazione per chi deve realizzare dimore per i propri figli impedendo così nuove edificabilità”.

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La Consulta annulla Decreto 2015 sulle trivelle

"La Corte Costituzionale (sentenza n. 198/2017 ) ha nuovamente dato ragione alla Regione Abruzzo annullando il decreto Trivelle del 2015 in quanto emanato senza preventiva intesa con le Regioni. Ora procederemo ad impugnare il decreto trivelle del 2016 (pubblicato nel 2017), interamente sostitutivo di quello del 2015 e' anch'esso adottato senza intesa alcuna". Lo si legge sul profilo facebook del sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo Mario Mazzocca.

''Tale situazione dovrebbe - spiega Mazzocca - di fatto determinare una sorta di moratoria per le richieste di nuovi permessi e concessioni, almeno fino a quando i contenuti del decreto non siano concertati tra lo Stato e le Regioni. Inoltre, si sottolinea come la Regione, nei giorni scorsi, ha sapientemente predisposto e debitamente notificato il ricorso al Capo dello Stato contro il decreto trivelle (disciplinare tipo), molto prima della scadenza dei termini di legge (fissati al 1' agosto). Ricorso che, nei prossimi giorni, verra' opportunamente integrato con le risultanze ed i contenuti dei due recenti pronunciamenti della suprema Corte''.

''Due piccole riflessioni a caldo. La prima - dice Mazzocca - l'Abruzzo e' stata l'unica regione d'Italia a presentare il ricorso contro il decreto "Trivelle" 2015. Grazie al solo Abruzzo, il governo centrale dovra' preventivamente intendersi con tutti i territori d'Italia''. 

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Rifiuti, intesa tra Regione e Comieco

Incrementare la raccolta differenziata di carta e cartone sul territorio abruzzese. Questo l'obiettivo dell'accordo siglato a Pescara, da Regione Abruzzo e Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica). L'intesa prevede una serie di iniziative per promuovere la raccolta differenziata di carta e cartone per favorire la collaborazione e lo scambio di informazioni tra le istituzioni e le amministrazioni locali. Tra queste la realizzazione di campagne di sensibilizzazione di progetti dedicati e la costituzione del Club dei comuni ecocampioni dell'Abruzzo che riunisce quelle realta' che si sono distinte nel 2016 per i risultati di eccellenza nella raccolta differenziata di carta e cartone. A siglare l'accordo il sottosegretario alla Presidenza con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, ed il vice presidente del Comieco, Ignazio Capuano. L'adesione al club e' aperta quei comuni in convenzione con Comieco che rispettino i requisiti concordati con la Regione. In particolare, una raccolta differenziata totale superiore al 60%, un pro capite di raccolta di carta e carbone pari almeno A 60 kg per abitante ed il raggiungimento della prima fascia in termini di qualita'. Sono sedici i Comuni con una popolazione di quasi 180 mila abitanti che, dati 2016, presentano i requisiti di accesso al club dei comuni ecocampioni. Ogni abitante di questi comuni ha raccolto in media 66,4 kg di carta e carbone (+20% rispetto al dato medio regionale) e oltre la media nazionale (53,1 kg per abitante) per un totale di 12mila tonnellate raccolte e avviate al riciclo. Si tratta di Acciano, Gagliano Aterno, Ovindoli, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Secinaro, Arielli, Atessa, Chieti, Rocca San Giovanni, Moscufo, Popoli, Bellante, Giulianova, Pineto e Teramo.

 Intanto, proprio la procedura riguardante il Piano regionale di gestione dei rifiuti e' in dirittura d'arrivo. Mazzocca ha, infatti, assicurato che, entro la prossima settimana, il Piano sara' approvato dalla Giunta regionale ed entro l'estate si conta di arrivare all'approvazione definitiva.

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Pescara, contributo di autonoma sistemazione per gli sfollati di via Lago di Borgiano

Sono state notificate al Comune di Pescara le schede AeDES con cui i tre palazzi di via Lago di Borgiano, destinatari della ordinanza di sgombero notificata ad Ater sono stati riconosciuti inagibili. Questa comunicazione determina la possibilita' di accedere al Contributo di Autonoma Sistemazione per l'emergenza determinatasi a seguito dello sgombero delle palazzine ai civici 14, 18 e 22. Procedure e modalita' per richiedere i CAS sono state illustrate in conferenza stampa, tra gli altri, dal sindaco Marco Alessandrini. "Nessuno verra' rimesso in strada, seguiremo la situazione di tutti, finche' ognuno avra' una sistemazione definitiva - cosi' il sindaco Marco Alessandrini - Via Lago di Borgiano resta una grandissima emergenza sociale e abitativa per la citta' che merita chiarezza e rispetto da parte di tutti. E a tale proposito sono orgoglioso per come sin qui il Comune ha gestito l'emergenza, ha dato risposta a pronta a un bisogno inatteso e grandissimo, assicurando presenza e informazioni quotidiane alle famiglie e le persone interessate. La buona notizia di oggi e' che possiamo dare avvio al Contributo di Autonoma Sistemazione, significa che le persone che hanno vissuto questa emergenza e che dovranno rientrare in un alloggio popolare, in attesa della destinazione definitiva potranno recepire un contributo per il pagamento di un affitto. In Giunta ieri sera abbiamo deliberato una variazione di bilancio per 200 mila euro, una cifra che va a coprire il fabbisogno fino alla fine di luglio, ma questo non significa che dal primo agosto saranno in strada, anzi, significa che tutte le cifre anticipate dal Comune sono coperte e soprattutto che stiamo lavorando perche' tutti coloro che sono stati coinvolti possano avere una somma per pagare una casa in affitto in attesa di una nuova assegnazione. La possibilita' di erogare il Cas deriva dal fatto che e' stato riconosciuto un collegamento causale fra lo sciame sismico dell'autunno scorso e i danni subiti dalle palazzine sgomberate. E' un'opportunita' importante e concreta. Noi vigileremo affinche' i fondi servano all'uso per cui sono destinati e non ad altro".

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Sclocco: serve un salto culturale per il rispetto della diversita’ 

"L'Abruzzo non ha solo bisogno di strade nuove, di parchi facilmente fruibili e di una raccolta rifiuti efficiente ma deve anche fare un deciso salto culturale che vada nel senso di sostenere il rispetto dell'eguaglianza e la tutela delle diversita'". Cosi' l'assessore regionale alle Politiche Sociali, Marinella Sclocco, intervenuta, intervenuta alla seconda giornata della manifestazione 'IntegraMente-Al Parco', in corso a Pescara al parco di villa De Riseis. Una due giorni di incontri ed eventi curati dal Centro Teatro Studi (Cts) in collaborazione con altre associazioni, tra cui la Cooperativa Aurora, la Colmena, Olisticamente Spa, gli Estro Destro, associazioni che, proprio come il CTS, si occupano del benessere e della formazione della persona. 'Integra-Mente' e' un evento-percorso che, partendo dall'incontro di piu' realta' locali operanti nel sociale, termina con uno spettacolo sull'integrazione, nella sua accezione piu' ampia, coniugando momenti di condivisione sociale con eventi di intrattenimento, che permettano da un lato alle realta' sociali presenti sul territorio di conoscersi e interagire, dall'altro di affrontare la tematica dell'integrazione dal punto di vista dei ragazzi. L'obiettivo e' quello di raccogliere fondi per finanziare i laboratori teatrali estivi condotti da attori disabili coadiuvati da educatori e attori professionisti all'interno del parco De Riseis grazie al progetto 'Arte al parco', sempre curato dal Cts. "Non si tratta di far solo passare del tempo ai ragazzi - sottolinea Sclocco - ma e' un progetto che punta decisamente sull'integrazione e che, infatti, opera nella direzione di far stare insieme i giovani per farli crescere a prescindere dalle loro diversita'. Inoltre - conclude l'assessore - e' importante che le Istituzioni siano aiutate a condividere con i ragazzi e con le loro famiglie questo percorso di condivisione che equivale a tradurre in concreto il principio di sussidiarieta' circolare". Questa sera, alle 19.00, sempre al parco De Riseis, dibattito su sessualita' e adolescenza con Meri Trivelli della cooperativa Colmena, e, alle 21:00, la conclusione della manifestazione con alcuni sketch teatrali dei 'ragazzi delle nuvole'.

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Chiodi: sostegni alle imprese solo virtuali

“Nei prossimi giorni presenterò al Presidente D’Alfonso, nonché Vice Commissario alla ricostruzione, una risoluzione affinché  si impegni a chiedere al Governo nazionale la proroga delle misure emanate a sostegno delle imprese che hanno subito danni a causa del sisma”. Così il Consigliere Regionale Gianni Chiodi  che prosegue: “Da un anno il sistema produttivo ricadente nell’area del cratere  è in affanno e ritengo che le misure previste dal Governo non bastino a sostenere una rapida ripresa dell’economia.”  “I termini  per la sospensione delle tasse e dei mutui  – aggiunge Chiodi - non sono più sufficienti poiché la maggior parte delle aziende danneggiate non ha ancora avuto ristoro dei danni subiti  e, quindi, o sono ancora chiuse o hanno ripreso la loro attività  con bassi livelli produttivi. Mi sembra  che sino ad ora le aziende abbiano ricevuto un sostegno che definirei virtuale. Occorre pertanto che il Presidente D’Alfonso, in qualità di Vice Commissario alla ricostruzione,  prenda un impegno formale per ottenere una nuova serie di deroghe  e proroghe  dei benefici già concessi in modo da  dare ossigeno al mondo imprenditoriale che è, e sarà, il motore della ripresa economica dell’area del cratere. Se così non fosse, rischieremmo di avere gravi ripercussioni sui livelli occupazionali già messi a dura prova dalla crisi economica che attanaglia il nostro territorio da diverso tempo.” “ E’ ora di prendere coscienza – conclude Chiodi- che non c’è più tempo per sfogliare il libro dei sogni ma che è il momento di dedicarsi ai problemi reali delle imprese abruzzesi, che è necessario spendere tutte le energie per ottenere subito dal  Governo la certezza, con un impegno fermo e deciso, del prolungamento di tutti i termini dei benefici destinati alle imprese”.

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Lanciano, lavori per 4 milioni su 10 cantieri 

Il comune di Lanciano ha avviato i lavori, su dieci cantieri aperti, per 4 milioni di euro di lavori pubblici a conclusione delle procedure di appalto. I principali interventi riguardano la riqualificazione di corso Trento e Trieste (1 milione e 300 mila euro) affidata alla ditta Edilizia e Strade srl di Campobasso, quindi demolizione e ricostruzione della vecchia tribuna del Parco Villa delle Rose (300.000 euro) con consegna lavori avvenuta il 13 luglio alla ditta vincitrice Impresalv Srl di Favara (Agrigento). Iniziati anche interventi del piano asfalti nelle strade del centro e delle contrade e il completamento degli interventi di riqualificazione del quartiere Olmo di Riccio - Via del Mare, pari a 500 mila euro. In corso anche la riqualificazione del quartiere Santa Rita per un importo di 2 milioni di euro. A breve inizieranno i lavori di consolidamento delle mura di Porta San Biagio (400 mila euro), poi ad agosto il rifacimento dei marciapiedi in Corso Bandiera (200 mila euro, infine in autunno seguiranno lavori per altri 700 mila euro. Alla Centrale Unica di Committenza Lanciano-Ortona-Treglio, che ha gia' espletati 50 milioni di euro nei primi sette mesi del 2017, affidati lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport (100 mila euro) e del Palamasciangelo (100 mila euro). Sempre per l'impiantistica sportiva gia' aggiudicati i lavori di ristrutturazione e adeguamento tecnologico della pista di atletica (150 mila euro). "Grazie alla determinazione della nostra Amministrazione e dell'assessore ai Lavori Pubblici Pino Valente - afferma il sindaco Mario Pupillo - sono partiti anche i lavori del primo lotto del progetto piu' ampio di riqualificazione del Parco Villa delle Rose, un parco pubblico che diventera' il vero cuore verde della citta'. Lanciano e' ora un cantiere a cielo aperto, come avevamo ampiamente annunciato pochi mesi fa, con oltre 10 interventi".

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Indagine Agenas-Sihta, le tecnologie sanitarie nelle Regioni

Una Regione su due prevede una regolamentazione relativa all'attività di valutazione delle tecnologie sanitarie (Hta). Nel biennio 2014-2015 sono stati prodotti 102 report regionali di Hta, di cui il 44% relativo ai dispositivi medici e il 22% ai farmaci. Sono i principali risultati di un'indagine sullo stato delle attività di Health Technology Assessment (Hta) nelle Regioni italiane condotta da Agenas , in collaborazione con la Società Italiana di Health Technology Assessment (Sihta), a 10 anni dal Piano sanitario nazionale 2006-2008 che ne riconosceva il ruolo strategico nel supportare i diversi livelli decisionali del Servizio sanitario nazionale. Nello specifico dalla survey, cui hanno aderito 17 Regioni, è emerso che 11 Regioni hanno adottato leggi e regolamenti in materia: Basilicata, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo. Ma solo Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia hanno adottato disposizioni relative al conflitto di interesse. Riguardo l'impatto regionale delle valutazioni di Hta, soltanto in Veneto i risultati dei report sono 'sempre vincolanti'. Non hanno, invece, legiferato: Valle D'Aosta, Marche, Umbria e Trento, Bolzano e Calabria, pur svolgendo attività di valutazione delle tecnologie sanitarie. Mentre Campania, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna non hanno risposto al questionario. 

"I risultati evidenziano uno scenario variegato che testimonia lo sviluppo delle attività di Hta in Italia seppure in forme eterogenee - dichiara Marina Cerbo, dirigente dell'Area innovazione, sperimentazione e sviluppo di Agenas - Questo patrimonio informativo conforta la scelta del legislatore di istituire una cabina di regia presso il ministero della Salute per assicurare uniformità nella governance del settore, in particolare dei dispositivi medici. Inoltre costituisce la nuova base per un impianto del Programma nazionale di Hta che tenga conto di quanto realizzato sinora e delle realtà più avanzate e promuova il progresso delle altre, ponendo al centro l'interesse del cittadino in quanto paziente e contribuente ad accedere alle tecnologie sanitarie di maggior valore rispetto ai propri bisogni". "L'Hta è l'unica risposta strutturale in grado di garantire innovazione e sostenibilità al Ssn assicurando equo accesso alle tecnologie sanitarie di valore per i cittadini - dichiara Americo Cicchetti, presidente della Sihta - Molta strada è stata fatta dalle Regioni in termini di produzione di report, ma c'è ancora molto da fare in termini di qualità delle valutazioni e per garantire un impatto sistematico degli esiti delle valutazioni stesse sulle decisioni a livello regionale e aziendale. Il nuovo Programma nazionale di Hta promette di mettere a sistema tutte le competenze a livello nazionale, regionale e aziendale sviluppate in questi anni e garantire un reale impatto dell'Hta sulle decisioni politiche e manageriali nel sistema. Importante è fare presto e renderlo operativo senza indugi". 

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