Un piano di monitoraggio per la prevenzione della ‘West Nile Disease’, la cosiddetta ‘febbre del Nilo’, provocata da un virus che ha come serbatoi uccelli e zanzare, le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all’uomo. E’ quello della Asl di Pescara, condotto tramite i Servizi del Dipartimento di Prevenzione, di concerto con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo. In particolare, il controllo del virus avviene attraverso la cattura di zanzare con trappole entomologiche distribuite in luoghi significativi di tutto il territorio della provincia. Le indagini, i campionamenti e gli studi effettuati – fa sapere l’azienda sanitaria – non hanno riscontrato, dal 2018 ad oggi, la circolazione del virus della West Nile Disease nel territorio provinciale. In caso di positivita’ scatteranno immediatamente le misure di intensificazione della lotta agli insetti, oltre che gli alert per i Centri Trasfusionali.
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