Autostrade A24 e A25, il Consiglio di Stato conferma il passaggio ad Anas

Le autostrade A24 e A25 restano in gestione ad Anas. Il Consiglio di Stato in seduta collegiale ha confermato l’annullamento della sospensiva del Tar del Lazio che aveva riportato il controllo nelle mani di Strada dei Parchi Spa, ex concessionaria, decretata dallo stesso Consiglio di Stato, ma con un pronunciamento di un giudice monocratico lo scorso 31 luglio. La prossima tappa di questa vicenda giudiziaria è fissata per il prossimo 20 settembre davanti al Tar del Lazio nella udienza di merito. Un braccio di ferro che ruota soprattutto intorno all’indennizzo di 2,5 miliardi di euro chiesto dall’ex concessionario.

A presentare ricorso al Tar era stata Sdp, del gruppo industriale abruzzese Toto, che aveva impugnato la revoca in danno per gravi inadempienze, della concessione decisa dal Consiglio dei ministri con un decreto del 7 luglio scorso poi convertito in legge. Alla decisione si e’ opposto il Ministero per le infrastrutture e la mobilita’ sostenibili (Mims), il Ministero della Economia e Finanze e l’Anas. Nella ordinanza resa nota oggi a seguito della udienza di ieri, i giudici amministrativi hanno dato priorita’ all’aspetto della sicurezza di ponti e viadotti, secondo lo Stato in pericolo statico, piu’ che al rischio economico palesato dalla societa’ e dallo stesso gruppo.

“Ritenuto – scrivono i giudici – pertanto che l’istanza cautelare presentata dal Mims e Mef, alle cui richieste ha aderito il Condacons, debba essere accolta, dovendosi richiamare la c.d. bilateralita’ del periculum (ex multis, Consiglio di Stato, sez. I, parere n. 1501/2018), ovvero la valutazione in sede cautelare non solo del danno paventato dal ricorrente, ma anche delle posizioni dell’amministrazione e della collettivita’ intera, che sarebbe pregiudicata dalla sospensione dell’efficacia di un atto (la risoluzione della concessione autostradale vigente e il contestuale subentro di Anas S.p.A. nella gestione dell’infrastruttura), la cui adozione si e’ rivelata necessaria al fine di tutelare la sicurezza della circolazione autostradale”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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