I canadair sono intervenuti su uno dei 2 nuovi e grossi focolai attivi sul monte Morrone, nel Parco nazionale della Majella, sul territorio di Pratola Peligna. Dopo l’attività di spegnimento di un elicottero dei vigili del fuoco sono arrivati 2 canadair, uno dei quali dopo il getto d’acqua ha preso il volo in direzione Roma, l’altro verso Sud. Questo per arginare le fiamme. C’è vento e la situazione preoccupa, non per i centri abitati, ma per le pinete in alta quota. L’incendio è divampato la scorsa settimana, è stato contenuto e spento in 3 giorni. Le attività di monitoraggio dell’area hanno impedito, sino a questo momento, che andasse in fumo l’intero versante peligno della montagna sacra a papa Celestino V. Terzo passaggio di un canadair senza getto d’acqua, probabilmente per monitorare la direzione delle fiamme e la situazione sul focolaio in alta quota.
Tags canadair monte morrone
Controllate anche
Controlli della polizia a Pescara, un arresto e due trasferimenti in un Cpr
Una donna di 48 anni, sottoposta alla detenzione domiciliare, è stata arrestata dalla polizia a …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione