Sono 60 i controlli effettuati, in queste settimane, nelle mense scolastiche abruzzesi e i centri cottura per la preparazione di pasti destinati alla refezione scolastica. I carabinieri dei Nucleo anti sofisticazioni e sanità di Pescara, guidati dal tenente Maria Rosaria Paduano, hanno riscontrato violazioni in 47 strutture. Tra queste vi sono la presenza di muffa alle pareti, ragnatele e infiltrazioni. In particolare, nel pescarese sono state rilevate carenze igienico sanitarie e documentali di minore entità rispetto alle altre province. Nell’aquilano sono state riscontrate carenze anche relative alla rintracciabilità e tracciabilità delle materie prime utilizzate nonché il mancato aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi (Dvr) aziendale volto a prevenire il rischio da contaminazione da legionella. Per questo i carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative. In provincia di Chieti sono state rilevate problematiche sulla sicurezza sui luoghi di lavoro per l’assenza di dispositivi antincendio e planimetrie con le indicazioni delle vie di esodo. Nel teramano sono emerse carenze igienico sanitarie di maggiore entità nonché problematiche relative al mancato aggiornamento del manuale di autocontrollo cui al sistema Haccp ossia l’analisi dei rischi e controllo dei punti critici, che ha portato a sanzionare i titolari delle strutture.
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