Il numero dei detenuti presenti negli istituti di pena italiani al 31 dicembre 2025 registra una lieve flessione rispetto al mese precedente, passando da 63.848 del 30 novembre a 63.499. In Abruzzo, invece, il dato risulta in controtendenza, con un aumento complessivo di 10 unità. A renderlo noto è Mauro Nardella, segretario del Coordinamento nazionale della polizia penitenziaria e del Sindacato di polizia penitenziaria.
Nelle carceri abruzzesi si contano complessivamente 2.258 detenuti e internati, rispetto ai 2.248 di fine novembre. Ad Avezzano i reclusi sono 82 a fronte di una capienza regolamentare di 53; a L’Aquila il dato resta stabile a 168 detenuti su 228 posti disponibili, con la specificità della presenza di detenuti al regime del 41 bis. A Sulmona si registra un incremento da 608 a 618 detenuti, rispetto a una capienza di 523, mentre a Chieti i presenti scendono da 146 a 140 su 79 posti regolamentari.
Situazione in crescita anche a Vasto, dove i detenuti passano da 124 a 141, e a Lanciano, che si attesta a 263 presenze a fronte di una capienza di 223. In calo Pescara, che scende da 400 a 386 detenuti, pur restando oltre la soglia regolamentare di 276, mentre Teramo rimane stabile a 460 reclusi su una capienza di 255. Secondo Nardella, i dati di Sulmona e Vasto incidono in modo significativo sull’aumento complessivo regionale, aggravando una situazione già critica.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione