Il ministero della Giustizia ha attivato le procedure per l’invio di ispettori al Tribunale per i minorenni dell’Aquila per ulteriori approfondimenti sulla vicenda della cosiddetta “famiglia del bosco”. La decisione è arrivata dopo l’ordinanza con cui il tribunale ha disposto l’allontanamento della madre dei bambini dalla struttura in cui sono ospitati i tre figli.
A confermare l’iniziativa è stato il ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine di un convegno a Brescia. Gli ispettori, che avevano già acquisito una prima documentazione nell’ambito di un accertamento preliminare avviato a novembre, dovrebbero arrivare nei prossimi giorni e potranno ascoltare i magistrati coinvolti e altre persone interessate dal caso.
Il provvedimento giudiziario ha disposto l’allontanamento della madre, Catherine Birmingham, dalla struttura dove si trovano i figli. Intanto Nathan Trevallion, padre dei bambini, continua a recarsi nella casa famiglia insieme ai familiari arrivati dall’Australia per seguire la vicenda.
I legali della famiglia, Marco Femminella e Danila Solinas, hanno annunciato la presentazione di un ricorso alla Corte d’Appello per chiedere la sospensiva dell’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Sulla vicenda è intervenuta anche la presidenza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila insieme alla Procura minorile. In una nota congiunta, la presidente Cecilia Angrisano e il procuratore David Mancini hanno sottolineato che ogni decisione giudiziaria è assunta esclusivamente nell’interesse dei minori e nel rispetto dei principi previsti dalla Costituzione e dalle norme internazionali. I magistrati hanno inoltre evidenziato che i provvedimenti di allontanamento dal contesto familiare sono adottati solo dopo approfondite valutazioni e con l’obiettivo di tutelare il benessere dei minori coinvolti.
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