Da martedì i tre fratellini Trevallion Birmingham, ospitati da circa dieci mesi in una casa famiglia di Vasto, potranno incontrare i genitori a Palmoli per alcune ore, fuori dalla struttura protetta. Lo prevede un’ordinanza del Tribunale per i minorenni, impugnata dalla difesa della famiglia. Gli incontri saranno seguiti dai servizi sociali e dovrebbe essere garantita anche la presenza di un interprete.
Il provvedimento prevede un progressivo ampliamento dei tempi trascorsi con i genitori. Se il percorso procederà secondo quanto stabilito e le relazioni dei servizi sociali saranno favorevoli, da ottobre i bambini potranno anche pernottare con mamma e papà nei fine settimana, senza la presenza dell’educatrice. Gli spostamenti tra Vasto e Palmoli saranno organizzati dalla casa famiglia, mentre resteranno a carico del Comune le spese per il mantenimento dei minori.
Da mercoledì i tre fratellini frequenteranno inoltre una scuola primaria pubblica di Vasto fino alle 13, dopo il percorso di homeschooling seguito finora. Il Comune di Palmoli ha messo a disposizione dei genitori un’abitazione, anche per superare le criticità legate al casolare nel bosco e favorire il ricongiungimento familiare.
L’avvocato Simone Pillon ha presentato alla Corte d’Appello un reclamo di 66 pagine contro il provvedimento del 30 agosto, chiedendo un nuovo esame della vicenda e il rientro dei bambini in famiglia. La difesa contesta anche le valutazioni relative alla scuola, alle capacità genitoriali, alla socializzazione, alla salute dei minori e alla durata del collocamento fuori dal nucleo familiare. La vicenda è seguita anche dai rappresentanti dell’Ambasciata australiana in Italia.
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