Famiglia nel bosco di Palmoli, perquisizioni a Pescara della Digos di Chieti per le scritte contro i giudici

Due persone di Pescara, un uomo e una donna, sono state perquisite dagli agenti della Digos di Chieti perché sospettate di essere gli autori delle scritte offensive comparse a Vasto contro giudici, polizia e assistenti sociali.

Le scritte sono collegate al caso della coppia di Palmoli alla quale da tempo è stata sospesa la potestà genitoriale. Secondo indiscrezioni, durante le perquisizioni gli agenti hanno sequestrato indumenti, scarpe, un cappello, bombolette spray, dispositivi elettronici e munizioni di vario genere.

La Procura competente è quella di Campobasso, titolare dei procedimenti che riguardano reati con magistrati abruzzesi come persone offese. Tra i destinatari delle minacce ci sarebbe infatti anche un magistrato del Tribunale per i Minori dell’Aquila.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Sequestrato a Chieti uno sportello per la compravendita di criptovalute

Un crypto atm, uno sportello automatico simile a un bancomat che consente di acquistare o …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *