La Clinica ostetrico-ginecologica dell’Ospedale Santissima Annunziata è rappresentata nel gruppo di esperti che ha elaborato le nuove linee guida sulla gestione della gravidanza a rischio, appena pubblicate dall’Istituto superiore di sanità. A partecipare ai lavori è stato Francesco D’Antonio, ginecologo e dirigente medico della clinica teatina, professore all’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara. Il documento, coordinato da otto professori universitari, è articolato in quattro aree: parto pretermine, diabete, restrizione della crescita e ipertensione.
Il coinvolgimento nel contesto istituzionale e scientifico rafforza il ruolo dell’ospedale di Chieti come polo di riferimento regionale ed extra regionale nella gestione della patologia fetale e delle gravidanze a rischio. In questa prospettiva, su indirizzo anche della Direzione strategica della ASL Lanciano Vasto Chieti, proseguono gli investimenti sia nell’attività clinica sia in quella chirurgica, con l’obiettivo di garantire servizi avanzati e standard elevati di assistenza nelle gravidanze complicate.
Per produzione scientifica e casistica sviluppata negli ultimi anni, la Clinica ostetrico-ginecologica di Chieti rappresenta un riferimento per parti gemellari, gravidanze a rischio e patologie fetali. Ogni giorno negli ambulatori vengono seguite 20-30 donne, anche provenienti da fuori regione; da alcuni mesi sono attive anche le trasfusioni in utero.
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