Un Atlante dei Cammini e delle Ciclovie d’Abruzzo, per un censimento delle offerte attuali, sinergie e promozione corale del territorio. La proposta è emersa in occasione dell’incontro Cammini e Ciclovie – Asset strategici per lo sviluppo dei territori del Cratere, tenutosi nel pomeriggio di giovedì 15 gennaio a Palazzo Margherita all’Aquila.
Un appuntamento organizzato da Ciclovie della Transumanza, progetto realizzato grazie al finanziamento del PNRR – PNC, Misura B2.2, Area Omogenea 5 – e che propone un percorso ciclabile attraverso otto comuni abruzzesi nelle province di Pescara e dell’Aquila: Cugnoli (capofila), Brittoli, Bussi sul Tirino, Capestrano, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Popoli Terme e Torre de’ Passeri.
Partendo dal focus dell’incontro aquilano – politiche e azioni concrete per la rigenerazione e lo sviluppo del cratere sismico – dai relatori presenti il lancio dell’idea di un contenitore unico che raccolga appunto tutte le proposte di Cammini e Ciclovie attivi in Abruzzo.
Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila – con la città in fermento per l’inaugurazione della Capitale italiana della Cultura 2026 – ha ricordato come “oggi i comuni ragionano all’unisono” e la visione di “L’Aquila città territorio, così da poter condividere prerogative e opportunità. Una proposta da realizzare grazie anche all’impegno attivo di Usra Usrc” . Senza dimenticare che “i piccoli comuni, con la loro caparbietà, rappresentano una forma di ribellione rispetto alle dinamiche di spopolamento inarrestabile, bisogna garantire il diritto di restare” e che la “mobilità dolce è un elemento di valorizzazione inimitabile”.
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