Guardia di Finanza, nel Teramano scoperti oltre 30 lavoratori in nero nei controlli estivi

Oltre trenta lavoratori in nero, quattordici irregolari e migliaia di prodotti sequestrati. È il bilancio dei controlli estivi condotti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Teramo. Nel settore dell’ospitalità extra-alberghiera, la Compagnia di Giulianova ha intensificato le verifiche su case vacanza, locazioni turistiche e strutture delle principali località turistiche, riscontrando nel 25% dei casi controllati l’assenza del Codice identificativo regionale e applicando le relative sanzioni amministrative.

Sul fronte del lavoro sommerso, i controlli hanno riguardato in particolare bar, ristoranti, pizzerie e stabilimenti balneari. Situazioni irregolari sono state rilevate nel 75% dei casi verificati. La Compagnia di Giulianova e la Tenenza di Roseto degli Abruzzi hanno individuato oltre trenta lavoratori in nero e quattordici dipendenti per i quali sarebbero state dichiarate meno ore rispetto a quelle effettivamente lavorate. In un caso è stato individuato un lavoratore in nero che percepiva anche la Naspi.

Nell’ambito dei controlli contro la contraffazione e sulla sicurezza dei prodotti sono stati sequestrati complessivamente 350 articoli di abbigliamento contraffatti e oltre 11mila prodotti ritenuti non sicuri.

I controlli contro gli stupefacenti, effettuati anche durante il Rainbow Music Festival di Tortoreto e il Transumare Fest di Roseto degli Abruzzi, hanno portato alla segnalazione alle Prefetture competenti di circa cinquanta persone e al sequestro di diverse sostanze. Tra quelle rinvenute anche la cosiddetta “tusi”, una polvere rosa dalla composizione variabile che, nei campioni sequestrati, comprendeva ketamina, Mdma, caffeina e coloranti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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