Incendio Pineta Dannunziana, indagato il sindaco di Pescara

Incendio boschivo colposo: e’ l’ipotesi di reato contestata dalla Procura di Pescara al sindaco del capoluogo adriatico, Carlo Masci, nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che il primo agosto 2021 colpi’ la riserva naturale Pineta Dannunziana. “In particolare, Masci e’ indagato perche’, in qualita’ di sindaco – ha sostenuto la Procura – con specifica posizione di garanzia connessa al ruolo di Autorita’ comunale di protezione civile, per imprudenza, imperizia e negligenza ed in violazione della normativa di settore volta a prevenire il rischio incendio boschivo, poneva in essere una serie di condotte omissive”.  Il rogo ha distrutto 37 ettari di riserva, dunque, sarebbe avvenuto in conseguenza di tali colpose omissioni. Dalla zona della ferrovia le fiamme si propagavano, poi, nei terreni adiacenti, non ripuliti, e quindi fitti anche a causa della mancata emissione della specifica ordinanza sindacale di sterpaglie, rovi, rami e vegetazione secca, per poi raggiungere velocemente la Pineta Dannunziana, devastandola, e creando pericolo per le abitazioni, minacciate dal fuoco, e le persone presenti, che venivano evacuate dagli edifici e allontanate dalla zona.

Il rogo ha distrutto 37 ettari di riserva, dunque, sarebbe avvenuto in conseguenza di tali colpose omissioni. Dalla zona della ferrovia le fiamme si propagavano, poi, nei terreni adiacenti, non ripuliti, e quindi fitti anche a causa della mancata emissione della specifica ordinanza sindacale di sterpaglie, rovi, rami e vegetazione secca, per poi raggiungere velocemente la Pineta Dannunziana, devastandola, e creando pericolo per le abitazioni, minacciate dal fuoco, e le persone presenti, che venivano evacuate dagli edifici e allontanate dalla zona.

Il sindaco, secondo l’accusa, avrebbe delle responsabilita’ ben precise in quanto “non predisponeva – e’ scritto nell’informazione di garanzia – le specifiche misure previste dalla normativa di riferimento, ovvero l’installazione di sistema di sorveglianza, il pattugliamento anti incendio boschivo, nonche’ l’ordinanza volta a prevenire il rischio di incendio boschivo, misure tutte volte ad evitare l’innesco di incendi nella Pineta Dannunziana, area indicata ad alto rischio boschivo nel Piano Comunale di protezione Civile”. Tutto cio’ nonostante il Centro Funzionale d’Abruzzo, il giorno prima, avesse indicato sull’apposito sito web – che il Sindaco, secondo le linee guida per la pianificazione comunale e intercomunale di emergenza, deve controllare quotidianamente una suscettivita’ all’innesco di rischio alto (graficamente rappresentata dal colore rosso dell’area).

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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