La polizia di Pescara ha sorpreso un 22enne in un’azienda abbandonata di Pescara, intento a recidere dei cavi di rame dalle strutture dell’edificio. Per evitare l’arresto il ragazzo si è dato alla fuga, scavalcando un muretto. Il tentativo è risultato vano. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a trarlo in arresto. Gli operatori hanno quindi recuperato la matassa di cavi sottratta che è stata restituita al proprietario assieme ad una smerigliatrice utilizzata per tranciare i cavi. Il giovane, agli arresti domiciliari, resta in attesa dell’udienza di convalida.
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