Malore fatale in un cantiere all’Aquila, indaga la Procura

Avrebbe detto: “Non mi sento bene”, poi avrebbe chiesto di farsi accompagnare in auto da un collega alla vicina farmacia del paese dove poi e’ morto nonostante le cure tempestive che gli sono state prestate. La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto una inchiesta per fare chiarezza sulla morte improvvisa a Castel del Monte dell’operaio Sharka Ledian di 38anni, albanese, sposato e padre di una bambina di 5 anni.

Secondo una prima ricostruzione della tragedia, l’operaio, residente sempre a Castel del Monte, insieme a un collega era impegnato in lavori di muratura in una seconda abitazione privata quando e’ stato colto da un improvviso malore. Con un collega il 38enne ha raggiunto la farmacia del paese, il tempo di scambiare due parole con il farmacista per raccontare il motivo della sua presenza ed e’ improvvisamente crollato a terra.

Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 di Pescara in elicottero e altro personale medico da Navelli, ma per l’operaio non c’e’ stato nulla da fare. Dopo poco tempo sono arrivati sul posto i carabinieri della locale stazione per svolgere gli accertamenti del caso. Arrivati anche gli ispettori della Asl per effettuare un sopralluogo nel cantiere. Disposta infine anche l’autopsia per capire l’eventuale nesso di causalita’ tra la morte dell’operaio (regolarmente assunto) e l’attivita’ lavorativa.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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