Querelle Sabatini -Teodoro,consigliera M5S assolta

La consigliera comunale del M5S di Pescara Enrica Sabatini e’ stata assolta in primo grado nella causa civile intentata nei suoi confronti da parte di Gianni Teodoro, attuale assessore comunale di Pescara , e papa’ di Veronica Teodoro, ex assessore, per dichiarazioni che dai Teodoro erano state ritenute lesive nei confronti di Veronica Teodoro. Teodoro e’ stato condannato anche al pagamento di 8500 euro di spese processuali. “Dopo tre anni oggi e’ una giornata radiosa perche’ viene sconfitto il bullismo giuridico e cioe’ quella attivita’ per cui si viene trascinati in Tribunale, con richiesta di risarcimento danni, da chi non ha quella capacita’ di dialettica politica, ma che ha anche una debolezza politica che spinge a portare ad atti di intimidazione di questo tipo. Oggi sono estremamente felice perche’ dopo tre anni la sentenza ci da’ ragione sia nel fatto che io avessi espresso un contenuto politico corretto, e la forma con la quale io l’ho espresso. Quindi vince oggi la liberta’ di espressione e la forza e il coraggio di dire ad alta voce delle cose che qualcuno” ha concluso la consigliera Enrica Sabatini. Il parlamentare Andrea Colletti, avvocato e deputato del M5S ha poi aggiunto che “Quella di oggi non e’ una giornata importante per il M5S ma per la liberta’ di espressione e per l’Art. 21 della Costituzione Italiana che protegge chiunque voglia dare una espressione ma anche una critica politica ai politicanti di turno. E’ uscita in queste ultime ore la sentenza del Tribunale di Pescara sulla citazione di Gianni Teodoro alla consigliera Sabatini che era stata citata per un risarcimento danni per lesione di immagine di ben 250mila euro. Bene, questa sentenza ci ha dato – ha detto il parlamentare – completamente ragione e ha condannato Teodoro anche al risarcimento e al rimborso delle spese legali di questo grado. E’ questa una sentenza che ci da’ ragione e da’ ragione anche alla critica politica fatta sulla nomina dell’allora assessore Veronica Teodoro che poi lascio spazio alla nomina del padre, assessore Gianni Teodoro. Questa sentenza significa anche che in realta’ le persone, i cittadini, i giornalisti possono sentirsi tutelati dal sistema e da queste minacce di risarcimento portate avanti da grandi societa’ ma anche da politici, e se c’e’ un giudice terzo ed imparziale, questo giudice davvero puo’ tutelare la liberta’ di espressione e questo e’ un monito a chi cita sconsideratamente le persone civilmente per cifre monstre, ma e’ anche un aiuto e un esempio per coloro che sono cittadini che non devono sentirsi minacciati”. 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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