Rapina alla gioielleria Quaranta, confermata la condanna a 6 anni e 2 mesi

La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato la condanna a 6 anni e 2 mesi di reclusione per il 31enne originario di Salerno, accusato per la rapina alla gioielleria Quaranta di via Trieste, avvenuta il 23 settembre 2024.

I giudici di secondo grado hanno confermato integralmente la sentenza emessa dal Tribunale di Avezzano. L’imputato, difeso dall’avvocato Giuseppe Di Palma, era stato giudicato con rito abbreviato per rapina pluriaggravata e lesioni.

Secondo la ricostruzione accusatoria, un frammento di guanto insanguinato trovato sulla scena del crimine ha consentito l’identificazione attraverso l’analisi del Dna. Il sangue sarebbe stato lasciato durante la colluttazione con la madre anziana della titolare, aggredita e spinta giù da una scala interna.

La rapina fruttò un bottino di circa 80 mila euro. I malviventi agirono con maschere in silicone e durante la fuga puntarono le armi contro una pattuglia della polizia locale. Restano aperti gli accertamenti sugli altri componenti della banda.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Sulmona, una 50enne derubata da un falso addetto anti frode

Un uomo originario di Torre del Greco è finito a processo con l’accusa di truffa …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *