Rapporto Ecosistema urbano di Legambiente, L’Aquila è ultima in Abruzzo

L’Aquila scende al 78° posto su 106 capoluoghi italiani nella nuova edizione del rapporto Ecosistema urbano 2025 di Legambiente, realizzato con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore. Il capoluogo perde tre posizioni rispetto al 2024 e risulta il peggiore in Abruzzo. Secondo il report, il dato più critico riguarda la dispersione idrica, pari al 63,4%, cui si aggiungono una raccolta differenziata ferma al 38%, un tasso di motorizzazione tra i più alti d’Italia e una scarsa efficienza del trasporto pubblico. Il Partito democratico aquilano definisce “desolanti” i risultati relativi agli ambiti di diretta competenza comunale, pur riconoscendo una buona qualità dell’aria e un’ampia disponibilità di aree verdi.

Nel quadro regionale, nessuna città abruzzese raggiunge la sufficienza. Teramo è il capoluogo meglio posizionato, al 55° posto, con un buon risultato nella raccolta differenziata (oltre il 70%) e livelli di qualità dell’aria superiori alla media nazionale. Chieti si colloca al 59° posto grazie a un contenuto consumo di suolo e a un discreto indice di mobilità sostenibile, ma registra una perdita idrica del 48%. Pescara, al 71° posto, evidenzia progressi nella raccolta differenziata (63%) e nelle piste ciclabili urbane, ma resta penalizzata da elevati livelli di traffico e da una perdita d’acqua pari al 60%.

Il rapporto Ecosistema urbano 2025 conferma quindi un quadro complessivo in chiaroscuro per l’Abruzzo, che mostra buone performance ambientali in alcuni ambiti ma resta indietro sul fronte della gestione delle risorse e della mobilità sostenibile.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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