Scendono a 17 i Comuni abruzzesi con maggiori restrizioni anti Covid. L’elenco completo

Passano da 24 a 17 i comuni abruzzesi in cui sono in vigore maggiori restrizioni per contrastare la diffusione del Covid-19. Decade il concetto di zona rossa “alleggerita” disposto dalla Regione: da martedi’ nelle localita’ piu’ a rischio sara’ in vigore la zona rossa sulla base del decreto Draghi. Rispetto alle misure precedenti, non potranno aprire parrucchieri ed estetiste e non sara’ possibile far visita ad amici e parenti, una volta al giorno, in massimo due persone. E’ quanto deciso nel corso della riunione dell’Unita’ di crisi regionale, che si e’ conclusa poco fa. In base alla classificazione nazionale, l’Abruzzo resta arancione. “Abbiamo revisionato l’elenco dei comuni che hanno bisogno di maggiori restrizioni – dice il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della riunione – I comuni in zona rossa saranno 17: alcuni sono quelli che gia’ hanno avuto misure restrittive e non hanno superato la fase critica e altri, invece, vi entrano a partire da martedi’”. “L’andamento epidemiologico settimanale – aggiunge – ha confermato i progressi sia in termini di contagi sia di occupazione dei posti letto negli ospedali. L’incidenza dei positivi ogni centomila abitanti e’ scesa ulteriormente, attestandosi a 160. L’RT si e’ abbassato a 0,81 e nessuna provincia supera la soglia di 1. Sapete che io mi sono gia’ detto contrario al decreto legge che impone di restare in arancione per tutto il mese di aprile – osserva il presidente – perche’ l’Abruzzo ha avuto in anticipo la terza ondata e i numeri dimostrano che c’e’ una costante regressione e miglioramento del quadro. La scelta del Governo penalizza regioni come l’Abruzzo o l’Umbria, che hanno avuto in anticipo la terza ondata e la stanno superando. Quanto deciso dispiace e penso sia un errore”.
L’elenco completo Provincia di Chieti: resta in zona rossa solo Lentella; escono Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito, Casoli. Provincia di Pescara: resta in zona rossa Collecorvino e vi entrano Roccamorice e San Valentino in Abruzzo Citeriore; escono Rosciano, Moscufo e Villa Celiera. Provincia dell’Aquila: restano in zona rossa Celano, Pratola Peligna, Pescina e Cerchio e vi entra Corfinio; escono Capitignano, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, San Benedetto dei Marsi, Magliano dei Marsi. Provincia di Teramo: restano in zona rossa Nereto, Colonnella, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero e vi entrano Alba Adriatica, Martinsicuro, Canzano e la frazione di Pietralta del comune di Valle Castellana.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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