Sono circa 150 i posti vacanti sul ruolo e circa mille quelli sul sostegno ancora senza un titolare stabile nelle scuole della provincia di Chieti. È questa la fotografia scattata dalla Flc Cgil Chieti all’avvio dell’anno scolastico, con criticità segnalate anche sul fronte dell’edilizia e degli organici del personale Ata.
Secondo il segretario generale Antonio La Gatta, sulla base delle nomine relative alla riconferma degli insegnanti di sostegno nelle 51 istituzioni scolastiche della provincia, circa il 53% dei posti assegnati attraverso le Gps sarebbe tornato agli stessi docenti precari. Il sindacato contesta quindi il dato nazionale sulla continuità didattica, affermando che la conferma degli stessi supplenti non corrisponda a una stabilizzazione del personale.
La Flc Cgil segnala inoltre problemi legati alle condizioni degli edifici scolastici, anche in relazione alle temperature registrate tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, e la presenza di cantieri finanziati dal Pnrr ancora aperti con la ripresa delle lezioni.
Per il personale Ata, il segretario Flc Chieti Antonio D’Arcangelo evidenzia invece l’aumento degli adempimenti amministrativi legati alla rendicontazione dei fondi Pnrr e alla gestione di Passweb, che secondo il sindacato grava su segreterie già con carenze di organico.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione