Tre seminari online a cura della sezione Italia Nostra di Pescara

Le restrizioni imposte dall’emergenza Covid19 non fermano le attività di Italia Nostra. Tre interessanti iniziative, quelle organizzate dalla sezione “L. Gorgoni” di Pescara,  in programma per novembre e dicembre alle quali sarà possibile partecipare on line.

Massimo Palladini, Presidente della sezione pescarese, nella lettera che riportiamo, invita a seguire e supportare Italia Nostra anche in questo difficile periodo per tutti noi.

Cari soci, cari amici di Italia Nostra,
sento il bisogno di scrivervi per confermare il nostro legame di comunità, il nostro impegno condiviso per la difesa del patrimonio storico, del paesaggio, dell’ambiente e della cultura nel nostro territorio. La pandemia ci ha stretti in una morsa ormai dai primi mesi dell’anno e sta conoscendo una recrudescenza di cui misuriamo la virulenza, tanto più insidiosa in quanto ci coglie stanchi e provati dalla crisi.
La Sezione pescarese di Italia Nostra ha cercato di marcare la sua presenza anche in questo difficile periodo con le sue iniziative svolte, come si dice oggi, “da remoto”; cioè utilizzando la rete internet e le sue possibilità. Non è stato semplice e dovrete scusare un rodaggio dovuto alla scarsa dimestichezza con il mezzo; inoltre abbiamo seguito e spesso rilanciato le battaglie che portiamo avanti in città.
Leggi tutta la lettera dal link: Lettera Massimo Palladini 2020

 

PROGRAMMA BIMESTRALE NOVEMBRE – DICEMBRE 2020

Gli incontri si terranno online tramite Piattaforma digitale Microsoft teams, cliccando sul link che verrà
inviato, di volta in volta, tramite e mail a tutti gli iscritti a Italia Nostra ed a tutti coloro che ce ne faranno
richiesta prima di ciascun incontro, scrivendo a : pescara@italianostra.org

NOVEMBRE
27 Venerdì, ore 18 Incontro con l’antropologa Maria Concetta Nicolai, curatrice del volume di Remy
D’ Hauteroche: “1806 un anno in Abruzzo Fortunato Ambrosini Editore, di cui si presenta la seconda edizione
d i Adelmo Polla Editore. Si tratta dello stralcio riguardante Pescara, Loreto Aprutino e Penne del memoir “La vie
militaire en Italiesous le premier Empire” pubblicato nel 1894 e scritto da un tenente francese al seguito del
generale Massèna e di Giuseppe Bonaparte che prendeva possesso del trono di Napoli. Mentre si riaccende
l’attenzione sulla Piazzaforte di Pescara, il racconto ce ne offre scene di vita, avventure galanti, scontri e incontri
con briganti e frati. M. C. Nicolai lo inquadra nell’ epoca e sottolinea usi e tradizioni del tempo, cogliendo il filo che
li lega alla nostra storia. Presenta Massimo Palladini.

DICEMBRE
11 Venerdì, ore 18 – Per il ciclo Paesaggi Letterari: – Provincia clandestina. Mario Pomilio e “La compromissione”. Incontro con lo scrittore e giornalista teramano Simone Gambacorta, che parlerà del romanzo “La compromissione” con cui Mario Pomilio ha vinto nel 1965 il Premio Campiello e che rappresenta, con Il quinto evangelio e con Il Natale del 1833 (Premio Strega), uno dei vertici toccati dalla narrativa dello scrittore, nato a Orsogna nel 1921 e morto a Napoli nel 1990. La compromissione, ambientata a Teramo, è un’opera emblematica del percorso pomiliano ed è anche un romanzo capace di lumeggiare – sulla scorta della problematicità che lo permea – certo clima dell’Italia del dopoguerra. Si direbbe anzi che Pomilio, attraverso quella storia complessa e smerigliata, abbia individuato una costante della sintassi politica nostrana, sia precorrendo i tempi del “compromesso storico” sia riallacciandosi allegoricamente (specie sulla spinta di talune sue analisi critiche sulla letteratura di De Roberto) al “tradimento” che il Meridione subì nel processo di unificazione nazionale. Presenta Lucilla Sergiacomo.

15Martedì ore 1 8 Incontro con Raffaele Giannantonio , professore associato di Storia dell’Architettura
Università “G. D’Annunzio” Chieti Pescara, autore del libro “Il Vate e l’architettura”, Ianieri Edizioni 2019. Vi si
raccontano sostanzialmente sei tappe di un appassionante viaggio a tema nell’opera dannunziana e, con
essa, nella storia dell’architettura…. Giannantonio ci fa così scoprire non solo la grande curiosità, competenza
e capacità descrittiva ed estetica che d’Annunzio aveva nei confronti dell’architettura di case, compresi i
particolari degli interni, città e paesi sempre inserita nel complessivo ambiente urbanistico e paesaggistico,
ma ci fa anche apprezzare meglio aspetti non marginali… dell’arte narrativa, poetica e drammaturgica del
Vate.” (dalla presentazione di A D Marianacci). Presenta Massimo Palladini con intervento di Piero Ferret ti
A fine incontro, Auguri per le prossime Festività natalizie, brindando, virtualmente, con spumante e panettone.

g.p.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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