All’ospedale di Vasto è stato eseguito un intervento di chirurgia del retto con una tecnica mini-invasiva che combina laparoscopia 3D e accesso transanale. L’operazione, condotta dall’équipe guidata da Fabio Fiore, ha riguardato un paziente di 75 anni sottoposto ad asportazione di un tumore del retto mediante la procedura TTSS (Transanal Transection and Single-Stapled Anastomosis).
La tecnica consente la rimozione della neoplasia e la ricostruzione della continuità intestinale senza incidere la parete addominale, sfruttando un accesso transanale. La visione diretta permette di individuare con precisione il punto di sezione, mantenendo elevati standard di sicurezza oncologica anche in condizioni anatomiche complesse. Un ulteriore aspetto riguarda la sutura, che riduce il rischio di fistole, una delle principali complicanze di questo tipo di interventi, e favorisce un recupero più rapido del paziente. In alcuni casi, inoltre, la metodica consente di evitare deviazioni intestinali permanenti.
Secondo Fiore, l’intervento non rappresenta solo un avanzamento sul piano tecnologico, ma un diverso approccio alla chirurgia del retto, basato su una maggiore attenzione alla precisione e alla sicurezza della ricostruzione intestinale.
Il direttore generale della ASL Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, ha espresso apprezzamento per il percorso di crescita professionale e tecnologica dell’ospedale vastese, annunciando che a inizio febbraio saranno presentati nuovi interventi strutturali attesi da tempo per il presidio sanitario.
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