Ha confessato davanti al magistrato il 36enne romeno rintracciato ieri sera dai carabinieri di Teramo dopo che la sua compagna è stata trovata morta in casa. Il corpo della 32enne, sua connazionale, è stato rinvenuto dalle forze dell’ordine distesa in cucina nel suo appartamento di Nereto con i segni di due coltellate. L’uomo è stato trovato alcune ore dopo a Tortoreto Lido sanguinante all’interno della sua auto e parzialmente esanime a causa delle ferite che si era provocato nel tentativo, secondo quanto ha riferito al magistrato, di suicidarsi. Ad allertare i militari sono stati i datori di lavoro della donna, allarmati non vedendola arrivare per il turno. Secondo quanto ricostruito, all’origine del gesto ci sono motivi di gelosia: l’uomo non accettava che la compagna, dalla quale aveva avuto una bambina di 6 anni, volesse separarsi da lui. Il 36enne è stato prima portato all’ospedale di Giulianova per le ferite e poi è stato fermato e portato in carcere.
Controllate anche
Sisma 2009 all’Aquila, risarcimenti per oltre 20 milioni ai familiari delle vittime
La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato in larga parte la responsabilità civile della Presidenza del …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione