Agriturismo, presenze in calo

A causa della ripresa dei contagi con la variante Omicron per gli agriturismi abruzzesi nel 2022 la situazione si presenta già difficile: le aziende agrituristiche italiane hanno perso nell’ultimo anno il 27% delle presenze rispetto a prima della pandemia nel 2019, soprattutto per effetto del crollo degli stranieri ma anche degli italiani. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti in riferimento alla necessità di sostenere un settore che, a livello nazionale, è da primato mondiale per il turismo enogastronomico ed ambientale.
La tenuta delle presenze nei mesi estivi nel 2021 non è stata sufficiente a colmare i pesanti vuoti degli altri periodi dell’anno nei 575 agriturismi abruzzesi (di cui 475 con alloggio, 397 con ristorazione e 281 con attività diverse da alloggio e ristorazione) che svolgono anche un importante ruolo di presidio ambientale del territorio e della biodiversità.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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