Nel secondo semestre del 2025 i prezzi delle abitazioni nelle località di mare dell’Abruzzo sono aumentati del 2,9%. Il dato emerge dall’analisi dell’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, secondo cui la crescita regionale è superiore alla media nazionale dell’1,7%.
L’incremento più consistente riguarda la costa pescarese, con un aumento del 4%, seguita da quella teramana con il 3,7% e dalla provincia di Chieti con l’1,3%. Cresce anche l’interesse degli acquirenti stranieri: per il mercato delle località balneari, l’Abruzzo registra un aumento del 2,9%, secondo solo al Veneto.
A Montesilvano la domanda è sostenuta soprattutto dagli acquirenti provenienti dall’Europa dell’Est e dall’aumento dei collegamenti aerei con Pescara. Gli immobili nei condomìni degli anni Settanta vengono proposti tra 2.000 e 2.500 euro al metro quadrato, con punte di 3.000 euro per le soluzioni fronte mare. Gli italiani cercano prevalentemente bilocali e trilocali entro 500-600 metri dalla spiaggia, con posto auto.
In provincia di Teramo, Tortoreto Lido registra un aumento del 9,3%, legato soprattutto alla riduzione dell’offerta, mentre a Roseto degli Abruzzi i prezzi crescono dell’1,1%. Per un immobile usato fronte mare a Roseto le quotazioni raggiungono circa 4.000 euro al metro quadrato. Ad Alba Adriatica prevale invece la domanda di seconde case, in particolare bilocali e trilocali con spazi esterni.
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