Crescita dell’export, aumento dell’occupazione e diffusione dell’Intelligenza artificiale sono i dati illustrati dal presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Ezio Rainaldi, nel primo anno di mandato. Nei primi mesi del 2025 l’Abruzzo ha registrato un incremento dell’export del 9%. La provincia dell’Aquila segna un +51% negli ultimi cinque anni, raggiungendo 2,2 miliardi di euro e il 28% delle vendite estere regionali. A trainare è il comparto chimico-farmaceutico, il cui peso è passato dall’11% al 27%.
In crescita anche il tasso di occupazione, che supera il 63%. Sul fronte innovazione, il 50% delle imprese utilizza l’Intelligenza artificiale o è coinvolto in percorsi di trasformazione tecnologica: l’11,5% adotta soluzioni basate su algoritmi avanzati e il 37,6% è in fase di valutazione. Gli ambiti principali riguardano analisi dei dati, marketing, ricerca e sviluppo, automazione dei processi e assistenza ai clienti. Tra le criticità vengono segnalate la carenza di competenze interne e i costi delle tecnologie. Rainaldi ha richiamato la presenza di poli industriali legati al farmaceutico e all’aerospazio, con aziende come Thales Alenia Space, Leonardo e Telespazio, oltre al ruolo di Università e Gssi.
Per il 2026 sono previste iniziative su internazionalizzazione, accesso al credito, trasparenza salariale e formazione attraverso la Business Academy, oltre ad attività legate all’Aquila Capitale italiana della cultura. Il presidente della Piccola industria, Roberto Monfredini, ha evidenziato la necessità di rafforzare le filiere e il rapporto scuola-impresa. Il direttore Francesco De Bartolomeis ha indicato in oltre 200 le aziende associate, con 11mila occupati e un impatto economico di circa 900 milioni di euro.
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