regAlbasan srl, azienda di Cassino che gestisce l’appalto delle pulizie nello stabilimento Marelli Suspension Systems di Sulmona (nella foto), ha annunciato una situazione di crisi con la presentazione di un’istanza di concordato preventivo al Tribunale di Cassino e la nomina di un commissario giudiziale. La vertenza riguarda 24 lavoratori della Valle Peligna. Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti segnalano il rischio di una perdita definitiva dei posti di lavoro in vista della scadenza dell’appalto fissata al 31 marzo e del possibile subentro di una nuova società.
I sindacati hanno chiesto un confronto immediato con la direzione dello stabilimento, sottolineando che gli addetti operano nel sito da decenni e che molti hanno un’età superiore ai 60 anni. Le sigle chiedono la continuità occupazionale e la possibilità per i lavoratori di proseguire nel percorso degli ammortizzatori sociali, sollecitando anche l’intervento dell’assessore regionale al Lavoro Tiziana Magnacca e del sindaco di Sulmona Luca Tirabassi.
La crisi è iniziata tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, quando Albasan è subentrata nella gestione del servizio. Secondo i sindacati si sono registrati un incremento della cassa integrazione, con livelli dal 50% fino al 70-80%, l’utilizzo di contratti a chiamata e ritardi nel pagamento degli stipendi e delle indennità. Ad agosto l’azienda ha sospeso i pagamenti, indicando presunti ritardi da parte dei clienti, fino alla presentazione dell’istanza di concordato.
La situazione si inserisce nel quadro di difficoltà del sito Marelli di Sulmona, che conta circa 440 dipendenti, in gran parte interessati da contratti di solidarietà e ammortizzatori sociali legati al calo della produzione nel settore automotive.
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