Idrogeno, passi in avanti per il progetto dell’hub in Abruzzo

“Arriva nella fase cruciale il percorso che intende fare dell’Abruzzo un hub dell’idrogeno: oggi protagonisti non sono stati gli enti pubblici o la convegnistica, bensì tante imprese interessate alla filiera di produzione di un vettore energetico che rappresenta il futuro, e a un settore trainante nell’innovazione tecnologica”. Così Giuseppe Savini, presidente dell’Azienda regionale per le attività produttive (Arap), soggetto attuatore della Regione Abruzzo per la filiera dell’idrogeno, al termine della riunione operativa a Spoltore, a cui hanno partecipato una sessantina di imprese, in un evento organizzato assieme a DII Desert Energy, di cui Arap è socio, network internazionale composto da oltre 50 aziende e organizzazioni di 25 Paesi, con uno staff di esperti nel settore energetico, infrastrutturale, finanziario e di politiche pubbliche.

“Particolarmente lungimirante è stato l’accordo stretto con DII Desert Energy, il più grande incubatore mondiale delle rinnovabili – ha aggiunto Savini – e da cui ora sarà possibile attingere know how e tecnologie utili alle nostre imprese per poter mettere a terra i progetti lungo l’intera filiera produttiva”. Sulla stessa lunghezza d’onda Cornelius Matthes, ceo di DII Desert Energy, “per noi è strategica la partnership con Arap, che ha già consentito di vincere un importante bando del Pnrr, e in generale il tessuto industriale abruzzese, che annovera autentiche eccellenze che potranno essere protagoniste nello sviluppo della produzione e tecnologia dell’idrogeno”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Danni da peronospora, i sindaci chiedono tempi certi per gli aiuti alle aziende vitivinicole

Attivazione immediata degli strumenti programmati a sostegno delle aziende vitivinicole danneggiate dalla peronospora e stanziamento …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *