Il sito Aura del Tecnopolo d’Abruzzo passa al gruppo Fecs

Il sito Aura del Tecnopolo d’Abruzzo, specializzato nello smaltimento di rifiuti elettrici ed elettronici, passa al gruppo Fecs di Bergamo attraverso la controllata Stemin spa. L’azienda aquilana, nata come Accord Phoenix e rilevata nel marzo 2025 dalla svizzera Mival, era entrata in crisi nel giro di pochi mesi.

Il Tribunale ha avviato un piano di salvataggio per evitare il fallimento, con un bando per le manifestazioni di interesse prorogato due volte e scaduto il primo luglio. Il gruppo bergamasco ha presentato l’unica proposta vincolante e ha acquistato lo stabilimento per 4 milioni di euro.

Resta aperto il nodo occupazionale: il sito conta 52 lavoratori, attualmente in cassa integrazione straordinaria, mentre il bando prevedeva il riassorbimento di 25 dipendenti. Nei prossimi giorni il giudice Maura Manzi pubblicherà l’ordinanza di trasferimento, poi si aprirà la fase delle trattative con creditori, fornitori, Comune, Tecnopolo e rappresentanti dei lavoratori.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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